L'intelligenza artificiale nel 2017

Intelligenza artificiale: il 2017 visto dalle grandi aziende

Quali obiettivi raggiungeremo nel 2017 grazie all’intelligenza artificiale (IA)? Lolita Taub, che scrive per l’Huffington Post, ha chiesto a diverse grandi aziende di fare delle previsioni per il 2017. Microsoft, IBM, Baidu, NVIDIA, Qualcomm, General Electric, SAS ed Oracle hanno risposto.

Pare ci aspetti un 2017 davvero entusiasmante nell’ambito dell’IA.

 

Qualcomm

“La proliferazione di servizi come Siri, Alexa e Cortana ha sicuramente abituato i consumatori ad usare la voce come metodo di input e la tecnologia di IA sta finalmente arrivando al punto che consentirà a questi sistemi di ascoltare, capire veramente e fornire approfondimenti e risposte in modo perfetto. Con le guerre dell’IA mobile appena iniziate, il 2017 si preannuncia essere estremamente competitivo, ma ci porterà davvero a parlare con i nostri smartphone.”

– Patrick Eggen, Qualcomm Ventures –

 

Baidu

“Il 2017 vedrà gli sviluppatori di prodotti adottare rapidamente le più moderne tecnologie di riconoscimento vocale alimentate dall’IA. Ciò sarà in gran parte guidato dalle API disponibili per il linguaggio e dagli strumenti che ora sono gratuiti. Mi aspetto che il prossimo anno l’uso di prodotti per il linguaggio continuerà la crescita esponenziale. In Baidu ci aspettiamo che nel 2017 il commercio sulla tecnologia del linguaggio raddoppierà.”

– Adam Coates, direttore di Baidu Silicon Valley AI Lab –

 

General Electric

“Le utenze elettriche stanno già usando l’IA per ottimizzare al meglio la produzione di energia e la rete elettrica. Nel 2017 ci si può aspettare di vedere l’IA risolvere i problemi più complessi. Che venga applicata ai dati delle turbine eoliche per aumentare automaticamente la produzione di energia dalle fonti rinnovabili, o usata per pilotare droni autonomi per ispezionare l’infrastruttura di alimentazione in aree remote, la prossima applicazione di IA avrà il potenziale per migliorare il settore dell’energia su scala globale.”

– Ganesh Bell, Chief Digital Officer di GE Power –

 

IBM Watson

Nel 2017 gli sviluppatori continueranno ad essere una delle forze trainanti che trasformerà le industrie e la società. Si tratta di un pubblico creativo e appassionato, dove abbiamo visto alcune idee uniche su come applicare la nostra tecnologia Watson per una vasta gamma di casi. In IBM stiamo adottando un approccio self-service per l’IA concentrandoci nel fornire agli sviluppatori gli strumenti di cui hanno bisogno per portare queste idee alla vita rapidamente e facilmente, con una forte enfasi sul rafforzamento delle capacità in aree critiche per il coinvolgimento, come la conversazione, il discorso, la visione, il linguaggio e l’empatia.”

– Rob High, membro di IBM, VP, CTO di IBM Watson –

 
L’anno prossimo vedremo progressi dell’IA con la Comprensione Video che evidenzierà sempre più l’analisi multi-modale di visione, il linguaggio, la parola e il suono. Ciò fornirà nuove capacità cognitive alla Comprensione Video per consentire ricche descrizioni, come sottotitoli automatici per i non vedenti, riassunti compatti automatici, come eventi sportivi e trailer di film e la comprensione profonda dei contenuti video.”

– John R. Smith, membro di IBM Fellow, Multimedia and Vision IBM T. J. Watson Research Center –

 

Microsoft

Nel 2017 vedremo una maggiore accelerazione nella democratizzazione dell’IA per ogni persona e ogni organizzazione. Con i progressi della tecnologia, i computer potranno acquisire maggiore capacità di vedere, sentire e capire il nostro mondo – per renderci più produttivi, per avere più divertimento e anche consentire un maggiore progresso verso la risoluzione di alcune delle sfide più pressanti della società, come combattere le malattie, l’ignoranza e la povertà.”

– Harry Shum, vice presidente esecutivo dell’Artificial Intelligence and Research Group di Microsoft

 

Oracle

“L’integrazione dell’IA nella tecnologia sarà una maratona, non uno sprint. Ci aspettiamo che durante il 2017 sempre più CIO integreranno tecnologia di IA, come l’apprendimento automatico e le reti neurali, nelle loro strategie di sviluppo di applicazioni e di IT per rimanere competitivi. Tuttavia, siccome la tecnologia di IA aziendale diventa sempre più pervasiva e comune, le imprese hanno bisogno anche di assicurarsi che stanno prendendo in considerazione l’importanza di costruire fiducia tra l’IA e le persone che usano i sistemi.”

– Jack Berkowitz, VP del Products and Data Science for the Adaptive Intelligence Program di Oracle

 

NVDIA

“Nel 2017 ci sarà un chatbot che supererà il test di Turing, mostrando risposte così simili a quelle umane che una persona normale non sarebbe in grado di dire se è un umano o una macchina.”

– Jim McHugh, vice presidente e general manager di NVIDIA –

 

SAS

“Nel 2017 ci sposteremo dall’IA silenziosa che supporta l’analisi della ricerca, dell’immagine, del linguaggio e del testo dietro le quinte verso l’adozione dell’IA integrata ma ancora visibile. Ci aspetteremo dispositivi più intelligenti, elettrodomestici più intelligenti e conversazioni più intelligenti che anticipano e soddisfano le nostre esigenze con la consapevolezza della situazione. Le capacità cognitive del software e dell’analitica dei dati saranno la chiave.”

– Oliver Schabenberger, EVP e CTO di SAS –

 

Progresso costante

L’esperto di intelligenza artificiale Yoshua Bengio sostiene che il livello attuale della tecnologia non è granché. Tant’è vero che preferirebbe chiamarla “stupidità artificiale”. Bengio non vuole sminuire gli sviluppi dell’IA. Vuole semplicemente frenare l’eccessivo entusiasmo che porta molte persone a pensare che tra qualche anno avremo macchine autonome in grado di comportarsi come gli umani o di distruggerci.

Il progresso dell’IA c’è ed è costante. Ogni anno che passa facciamo un piccolo passo avanti. Leggendo le opinioni di coloro che lavorano nelle grandi aziende di tecnologia, possiamo delineare il trend del 2017. Ci affideremo sempre più agli assistenti digitali perché l’IA verrà perfezionata nella comprensione del linguaggio naturale. Gestiremo meglio e in modo più intelligente l’energia. Gli strumenti di IA diventeranno sempre più accessibili, quindi ci saranno più possibilità di costruire applicazioni utili per la società. L’internet delle cose collegherà dispositivi che saranno sempre più intelligenti ed efficienti.

Dunque il 2017 sarà un anno di ulteriore crescita nel settore dell’intelligenza artificiale. Almeno queste sono le previsioni di coloro che lavorano in grandi aziende che hanno a che fare direttamente con l’IA. Di sicuro loro hanno una più precisa visione di insieme di quella che potrebbe essere la tendenza tecnologica di quest’anno.

Un punto fondamentale lo ha indicato Jack Berkowitz di Oracle: sarà importante costruire fiducia tra IA e le persone. Altrimenti questo progresso servirà davvero a poco.

Come convincere le persone a fidarsi di più dei sistemi di IA? Le aziende dovranno essere più trasparenti nell’uso che fanno dei nostri dati. Dovranno consentirci di capire come funzionano queste tecnologie fornendoci informazioni in modo semplice. Solo così potremo essere davvero consapevoli dei vantaggi e dei rischi legati ai sistemi di IA.

Vediamo cosa ci offrirà questo 2017.

Fonte: Huffington Post


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