A quali importanti trasformazioni digitali assisteremo nei prossimi 5 anni? Il futurista Gerd Leonhard ha risposto alla domanda descrivendo le innovazioni che cambieranno il mondo e il nostro modo di vivere. Vediamo quali sono.

 

3 trasformazioni digitali in 5 anni

Gerd Leonhard sostiene che nei prossimi 20 anni vedremo molti più cambiamenti tecnologici di quanti ce ne sono stati negli scorsi 100 anni. E quindi  nei prossimi 5 anni avremo delle innovazioni digitali che trasformeranno le nostre abitudini. Dall’aumento della connettività globale, l’incremento della capacità di calcolo dei computer, fino alla progettazione di interfacce sempre più sofisticate. Progressi che cambieranno il nostro modo di comunicare, di consumare e condividere contenuti, di fare business e di imparare.

Questo primo giugno, Leonhard terrà una conferenza intitolata “The Next 5 Years in Global Digital Transformation” all’hotel Marina Bay Sands di Singapore. Tuttavia, grazie ad alcuni suoi recenti interventi, sappiamo già quali temi approfondirà. Saranno 3 in particolare e li ho elencati e descritti di seguito.

1. Trasformazione digitale globale

Secondo Gerd Leonhard, la trasformazione digitale globale ci sta portando in una situazione in cui ad un certo punto ci chiederemo cosa significa essere umani. Per rispondere a questa domanda, dobbiamo capire quali cambiamenti stiamo vivendo e quali conseguenze questi comporteranno. Il futurista sostiene che sono diversi i processi trasformativi che provocheranno una profonda trasformazione: progressivo utilizzo del mobile (“mobilisation“) e della digitalizzazione, virtualizzazione, schermizzazione (“screenification“), disintermediazione, automazione e robotizzazione.

Leonhard prevede che software e macchine intelligenti avranno sempre più un ruolo chiave nel futuro della comunicazione e nella crescita di servizi di radio e video streaming. I contenuti digitali over-the-top (OTT) diventeranno la normalità, mentre l’informatica sarà ancora più invisibile agli occhi. E così, anche il futuro del lavoro verrà inevitabilmente plasmato dall’evoluzione della tecnologia digitale.

2. Senza limiti e ubiqua: la connettività scorrerà come l’acqua

Qui Leonhard si spinge ancora più oltre. Il mondo diventerà sempre più iper-connesso. Di conseguenza la tecnologia digitale sarà onnipresente e quasi non ci accorgeremo più della sua presenza. Ciò cambierà la natura delle nostre interazioni e gli ambienti in cui queste avranno luogo, “dove tutto ciò che può diventare digitale diventerà infatti digitale“.

Leonhard crede che questi cambiamenti incideranno profondamente sulla società, la cultura e il lavoro. Rivoluzioneremo i processi industriali e incrementeremo l’efficienza della produzione con “l’agricoltura intelligente“, la “logistica intelligente” e il “trasporto intelligente“. I progressi dell’intelligenza artificiale, i big data e l’Internet delle Cose miglioreranno le nostre vite. Ma al tempo stesso ci procureranno nuove sfide, come la pirateria informatica e la gestione della cybersicurezza. Sarà quindi importante affrontare tutte le conseguenze che deriveranno da queste innovazioni. Ci avviciniamo sempre più all’epoca dell’etica digitale.

3. Prigionieri digitali in un mondo senza limiti

Come accennato prima, la sicurezza digitale diventerà una priorità. In realtà già lo è. Ma facendo della tecnologia digitale una componente sempre più intima e personale, le società diventeranno ancora più sensibili alla minaccia della guerra informatica. Più la tecnologia verrà adottata da imprese e governi per archiviare dati e offrire servizi e più dovremo prestare attenzione per difenderci dai criminali informatici.

La questione del futuro della sicurezza informatica sarà molto delicata. Così delicata che Leonhard auspica una sorta di accordo internazionale per la raccolta e la protezione dei dati e per l’etica digitale (“International Agreement on Data Standards and Digital Ethics“). Questo perché la tecnologia digitale progredisce molto rapidamente e diventa sempre più parte di noi. In futuro non ci limiteremo ad indossarla, ma la ingloberemo dentro di noi. In parte succede già: sono state ideate e inventate delle tecnologie che possono essere impiantate nel nostro corpo. Alcune di queste, come le neurotecnologie, possono davvero cambiare la vita delle persone. E il loro potenziamento prosegue senza sosta!

 

Questione di equilibrio

Se Gerd Leonhard ha fatto bene i suoi calcoli, nei prossimi 5 anni assisteremo a una trasformazione digitale globale che comporterà dei cambiamenti nelle società. Dei cambiamenti che però non portano con sé solo ed esclusivamente benefici, ma anche delle problematiche di una certa rilevanza. Ed è questo ciò che più mi piace di Gerd Leonhard: il suo approccio è accompagnato da entusiasmo, ma al contempo non trascura le sfide che dovremo affrontare proprio a causa di queste trasformazioni. Nel video “Umanità vs Tecnologia” emerge chiaramente questo suo metodo.

Cosa dovremmo fare per evitare i pericoli che si nascondono dietro le future trasformazioni digitali? Per Leonhard è una questione di equilibrio:

“Il futuro riguarda l’identificare e il gestire l’equilibrio nel mantenere la nostra umanità in un mondo altamente automatizzato e tecnologizzato: sfruttiamo la tecnologia, ma non diventiamola!”

Condivido pienamente. Sfruttiamone i vantaggi, avendo però sempre la consapevolezza dei rischi, soprattutto in termini di privacy. Solo così potremo affrontare le conseguenze delle prossime trasformazioni digitali.

Fonte: indiantelevision

Fonte immagine originale: Flickr

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