Molti esperti hanno risposto alla domanda di Edge del 2015 “Cosa pensi delle macchine che pensano?“. C’è chi è stato più diffidente e chi più fiducioso nei confronti di un futuro basato sui progressi delle macchine. Tra i fiduciosi vi è Frank Tipler, noto fisico statunitense il quale sostiene che l’intelligenza artificiale (IA) ci salverà tutti.

 

“Le IA ci salveranno tutti”

La Terra è condannata. Gli astronomi hanno conosciuto per decenni che il sole un giorno inghiottirà la Terra, distruggendo l’intera biosfera. Supponendo che la vita intelligente non lasci la Terra prima che questo accada, gli umani non sono adatti a vivere fuori la Terra; infatti, nessuna forma di vita dei metazoi basata sul carbonio lo è. Ma le IA sono così adatte, ed eventualmente saranno le IA e i download umani (in pratica lo stesso organismo) che colonizzeranno lo spazio.

Un semplice calcolo mostra che i nostri supercomputer ora possiedono la potenza di elaborazione dati del cervello umano. Non sappiamo ancora come programmare l’intelligenza e la creatività di livello umano in questi computer, ma in 20 anni i computer desktop avranno la potenza dei supercomputer di oggi e quindi gli hacker di venti anni risolveranno il problema della programmazione dell’IA, molto prima che le colonie spaziali a base di carbonio si stabiliranno sulla luna o su Marte. Invece le intelligenze artificiali, non gli umani, colonizzeranno questi pianeti, o forse, attaccheranno i pianeti. Nessun umano, umano a base di carbonio, potrà mai attraversare lo spazio interstellare.

Non vi è alcun motivo di temere l’IA e i download degli umani. Steven Pinker ha stabilito che quando una civiltà tecnologica progredisce, il livello di violenza diminuisce. La diminuzione è chiaramente dovuta al fatto che il progresso della scienza e della tecnologia dipende dal libero, non violento scambio di idee tra scienziati e ingegneri indipendenti. La violenza tra gli umani è un residuo del nostro passato tribale e della conseguente società statica. Le IA “nasceranno” come individui, non come membri di una tribù, e “nasceranno” con l’atteggiamento scientifico non violento, altrimenti saranno incapaci di adattarsi alle estreme condizioni ambientali dello spazio.

Inoltre, non c’è alcuna ragione per la violenza tra umani e IA. Noi umani ci adattiamo ad ambienti molto stretti, un sottile guscio sferico di ossigeno intorno a un piccolo pianeta. Le IA avranno l’intero universo per espandersi. Le IA lasceranno la Terra e non guarderanno mai indietro. Noi umani nati nella Rift Valley dell’Africa orientale, ora un terribile deserto. Quasi tutti noi siamo partiti. Qualcuno vuole tornare indietro?

Ogni umano che vuole unirsi all’espansione delle IA può diventare un download umano, una tecnologia che dovrebbe essere sviluppata circa lo stesso tempo della tecnologia dell’IA. Un download umano può pensare come una IA, e anche competere con le IA se il download umano vuole. Se non riesci a sconfiggerle, unisciti a loro.

In ultima analisi, in un tempo futuro, tutti gli umani si uniranno a loro. La Terra è condannata, ricordi? Quando la rovina è a portata di mano, qualsiasi umano che rimane ancora in vita, ma che non vuole morire, non avrà altra scelta che diventare un download umano. E anche la biosfera che i nuovi download umani desiderano salvaguardare sarà scaricata [“downloaded”, nda].

Le IA ci salveranno tutti.


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Foto: Flickr

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