Il 2015 sarà l’anno in cui si punterà molto sullo sviluppo di robot domestici. Lo avevamo scoperto poco tempo fa e adesso, a quanto pare, si potrebbe già dire che è stata una previsione azzeccata senza rischiare di esagerare.

La RoboDynamics (Santa Monica, California) sviluppa tecnologie di telepresenza robotica, cioè quelle tecnologie che permettono di trasportare la presenza di una persona tramite un robot verso luoghi a questa distanti. L’esempio più semplice è quello della videoconferenza, ma in questo caso non c’è la presenza di un robot. Con un robot, invece, potranno esserci nuove possibilità.

La missione di RoboDynamics è “portare i robot alle masse“. Il team, composto da esperti di ingegneria, robotica, software e hardware, “crede in un mondo dove gli umani e i robot vivranno insieme in armonia“. Ecco perché hanno creato il robot Luna. Ora cercano solo altri finanziamenti attraverso la piattaforma Kickstarter per portare a termine il progetto.

 

Ti presento Luna

Da notare, per prima cosa, il nome femminile. Luna è alta 150 cm, pesa 27 kg, ha due braccia e due ruote che le consentono di spostarsi; il suo viso è un touchscreen da 8 pollici, possiede una videocamera ad alta definizione, 3 microfoni, 2 altoparlanti e 7 porte USB per collegare altri dispositivi e accessori o crearne di propri. Si, perché la sua architettura software e hardware è open source: ciò significa che sviluppatori e appassionati saranno liberi di apportare innovazioni e cambiamenti alla piattaforma (il sistema operativo è Ubuntu Linux).

Nella prima foto, Luna è affiancata dal CEO Fred Nikgohar; nella seconda, tiene il guinzaglio di un cane.
Fonte: Dave Schultze

 

Cosa può fare Luna?

Luna è stata progettata per un uso personale e quotidiano e quindi può compiere tante diverse azioni. Può aiutare gli anziani ad essere più indipendenti, ricordare alle persone di prendere le loro medicine, assistere i medici, aiutare gli infermieri nel recuperare e trasportare oggetti da una stanza all’altra e, in situazioni di emergenza, trasmettere il parere di uno specialista oppure offrire cure mediche attraverso il servizio di telepresenza. Inoltre può pattugliare delle zone, offrire servizi di sicurezza registrando attività sospette e avvertendo le autorità.

Insomma, Luna può fare tutto questo e anche di più. Ogni suo servizio non è altro che un’applicazione e, visto che è stata progettata su una piattaforma open source, si potranno aggiungere tante altre attività grazie a un apposito app store. Quindi, se sei in grado di scrivere codici, potresti sviluppare tu stesso/a un’applicazione per Luna.

Luna è quindi sostanzialmente un robot domestico, ma può essere utile anche negli ospedali e nelle case di riposo. Se la campagna di Kickstarter andrà a buon fine, sarà disponibile entro dicembre 2015. I primi che adotteranno Luna dovranno pagare solo 999 dollari invece di 1.500 dollari, che sarà il prezzo di base.

 

La forza della personalizzazione

Ok, non tutti siamo in grado di scrivere codici. Ma chi sa scrivere codici può avere le nostre stesse esigenze. E cos’è meglio della possibilità di personalizzare un robot a proprio piacimento? Grazie all’open source ciò sarà non solo possibile, ma anche più facile. E attraverso le comunità online le idee potranno circolare molto rapidamente e in modo più efficace.

I robot domestici si faranno largo tra le novità tecnologiche di quest’anno. I primi segnali già sono arrivati: abbiamo visto la compagnia che può offrire Pepper, i progressi del deep learning e ora Luna, un robot tuttofare che promette bene. E se le capacità di questi robot, un giorno, venissero tutte integrate? Anche questa potrebbe essere un’idea di personalizzazione. Ma sono sicuro che qualcuno ci sta già lavorando da un po’.

Luna sembra rispecchiare gran parte delle caratteristiche di un robot assistente personale, qualsiasi sia il suo utilizzo. Tu cosa ne pensi? L’adatteresti per qualche altra esigenza in particolare? Sono curioso di sapere qual è l’abilità più richiesta dalle persone per un robot domestico o comunque per un robot che svolga un ruolo di assistenza.

Fonte: dailymail

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