Il 2014 sta per terminare. Con questo post voglio ringraziarti e mostrarti cosa ho imparato attraverso le tue visite e le tue condivisioni. È stato un anno molto intenso, ma la passione per il mio blog e per i suoi temi mi hanno aiutato ad andare avanti. Una previsione certa per il 2015 te la dico subito: Controcorrente ci sarà.

Nikola Tesla: "Lasciamo che il futuro dica la verità, e giudichiamo ciascuno secondo le proprie opere e gli obiettivi."

Cosa ho imparato
Tra i post più letti di quest’anno ci sono:

Questo mi fa rendere conto che devo insistere sulla questione Monsanto. Quando cominciai a scrivere su questo tema ero abbastanza scettico: non pensavo che un argomento del genere potesse generare così grande interesse. Mi dicevo: “Monsanto è così lontano da noi, non interesserà più di tanto”. Ma poi col tempo ho capito che, in fondo, la società di biotecnologie americana e le sue procedure sono molto più vicine di quanto possiamo immaginare. Ed è proprio questa vicinanza che ho cercato di trasmettere. Quindi, lezione numero 1: scrivi con cura e passione di argomenti a te cari e vedrai che ci sarà sempre qualcuno che ti ascolterà.
Anche il post inerente alla discussione sul Transumanesimo, avvenuta al Congresso Nazionale di Futurologia a Napoli, ha suscitato interesse. Potranno esserci diversi motivi, ma ne evidenzio due in particolare. Innanzitutto, assistere di persona a un intervento dà una marcia in più. Io ero lì e so di cosa si è discusso. Di conseguenza, è stato abbastanza facile fornire una breve descrizione degli interventi e alla fine offrire il mio punto di vista. Dunque, la lezione numero 2 è: se ne hai la possibilità, partecipa ad eventi, discussioni ed incontri di tuo interesse e condividi le tue opinioni, senza paura.
Gli elenchi piacciono. Se poi gli ingredienti sono tecnologia e città del futuro, allora possiamo divertirci. Il post è nato grazie a un articolo di Wired.com. Anche in questo caso ho condiviso il mio parere, ma forse il punto di forza di quel post è stato quello di descrivere alcune tecnologie che sarebbero state difficili da comprendere per chi non mastica molto l’inglese. E allora sai qual è la lezione numero 3 che ho imparato? Rendere più accessibili le informazioni. Attraverso traduzioni, approfondimenti e dettagli, si aggiunge valore all’informazione. E ciò piace soprattutto ai più pigri!

Controcorrente cambierà? 
Quello che mi ha sorpreso è che gli ultimi due post elencati sopra sono molto recenti. Nonostante ciò, hanno ricevuto più visite rispetto agli altri. Ma ci possono essere tante variabili in gioco, quindi non mi voglio soffermare tanto su questo punto. Vorrei invece fare un piccolo tuffo nel passato prima di svelarti quali sono le mie intenzioni per il futuro del blog.

Controcorrente è nato come blog di controinformazione, o informazione alternativa, se preferisci questa espressione. Il mio obiettivo era quello di trasmettere quelle informazioni che tv, radio e giornali ignoravano o censuravano. Un obiettivo forse dai confini troppo estesi che a volte avrà dato l’impressione di sfociare in una specie di giornalismo fai-da-te. Se in passato ho trasmesso questa immagine del blog, allora vuol dire che ho sbagliato. Parlo al passato, ma l’obiettivo rimane essenzialmente lo stesso.

Col tempo, però, alcune cose sono cambiate. Lo studio e l’approfondimento di alcuni argomenti nel tempo libero mi hanno consentito di delineare con più precisione i temi del mio blog. Ora mi sto concentrando molto sulla tecnologia digitale, sulle sue opportunità, sulle sue novità, sui suoi rischi. Ciò non significa che sarà l’unico tema che tratterò dal 2015 in poi. Continuerò a condividere informazioni e a fornire la mia opinione critica su storie come quelle del Datagate o di Monsanto. La lezione numero 1 è già ben impressa nella mia mente.

Adesso rispondo alla domanda; ni. Nel senso che, dal punto di vista dei contenuti, Controcorrente non cambierà. Ma farò una più accurata selezione degli argomenti da trattare. La meta continuerà ad essere la stessa. Saranno le strade per raggiungerla che cambieranno.

Una strada lunga e diritta della California
Fonte: Flickr


2015
Lo so, ho appena detto che il blog cambierà poco. Ma una piccola novità per il 2015 ci sarebbe. Da un po’ di tempo pensavo a una pagina Facebook in cui condividere i post del blog e altre informazioni. Non so precisamente quando l’aprirò, ma di sicuro sarà attiva entro il mese di Gennaio.

Sono felice per i risultati raggiunti quest’anno. Spero possano migliorare nel 2015, ma per questo ho ancora bisogno di te. Ho bisogno di sapere la tua opinione, le tue impressioni e le tue idee. Dall’anno prossimo avrai anche la pagina Facebook di Controcorrente per commentare e condividere i post, quindi mi raccomando! Ti ringrazio per ogni tua visita al blog, per ogni tua condivisione e per ogni tuo commento sui miei profili social. Senza il tuo contributo la mia passione si sarebbe spenta presto.

Anche se può sembrare la solita frase fatta, ti auguro un felice e sereno 2015. Credo sinceramente che abbiamo tutti bisogno di un po’ di tranquillità. Speriamo che questo 2015 ci riservi più notizie positive e meno problemi. Lo scopriremo presto!

2 thoughts on “Verso il 2015 di Controcorrente”

  1. Complimenti Danilo. Auguri. Vai con la pagina Facebook. Un pezzo non condiviso sui social è quasi un pezzo non pubblicato. Aspetto il tuo invito per cliccare sul prezioso "Mi piace".

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