Le braccia e le mani meccaniche non sono una novità. Ma la startup GrabIt sta lavorando su robot in grado di afferrare e spostare oggetti attraverso l’elettricità statica. I tecnici di GrabIt hanno dimostrato che l’elettricità statica è abbastanza potente da consentire a un robot di fare determinati movimenti.

Afferra e sposta
Il funzionamento è, a prima vista, molto semplice: degli elettrodi posizionati sulla superficie dell’estremità del braccio robotico creano e mantengono una forza d’attrazione tale da trattenere diversi tipi di oggetti. La startup ha dimostrato con diversi video come i robot possano afferrare e spostare vari oggetti: scatole, frutta, iPad, lastre di vetro, eccetera.


Cosa cambierà?
Quello di afferrare e manipolare oggetti possono sembrare, a gran parte di noi, dei movimenti molto semplici. Quando però questi movimenti devono essere riprodotti da un robot, entrano in ballo diversi aspetti. Generalmente i robot effettuano questi movimenti grazie a numerose componenti meccaniche o a particolare ventose. E sono movimenti poco precisi, poco flessibili, ma soprattutto costosi e dispendiosi. Secondo i tecnici di GrabIt, grazie alla tecnologia dell’elettricità statica questi problemi saranno risolti e i robot saranno capaci di prendere, trasportare e spostare oggetti di qualsiasi forma.


Il nuovo non sta nelle operazioni eseguibili da questi robot, ma nel tipo di energia che essi sfruttano. Di conseguenza i loro movimenti in futuro saranno sempre più precisi.  Potranno trasportare oggetti più fragili senza danneggiarli a causa di un’eccessiva pressione o un movimento brusco. Forse avranno più “cura” degli oggetti che prenderanno e sposteranno, anche durante la fase di produzione. Questo per le aziende potrà significare limitare i rischi di danni e guasti dei prodotti e quindi evitare molte perdite. Tuttavia c’è e ci sarà chi preferirà rivolgersi ad esseri umani per compiere lavori particolarmente delicati. 
Tu che ne pensi? Credi che questi tipi di robot debbano essere ancora perfezionati prima di adottarli in gran numero?

Fonte: theverge.com

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