Una società della Virginia chiamata ComSonics sta sviluppando un dispositivo che aiuterebbe la polizia a individuare gli automobilisti che scrivono messaggi con il cellulare mentre sono alla guida.

Come funziona
Il dispositivo in questione è in grado di rilevare le frequenze radio emesse dal veicolo quando qualcuno all’interno sta utilizzando un cellulare. Un messaggio di testo (sms), una chiamata e un trasferimento di dati emettono frequenze diverse che possono essere distinte dal dispositivo.

L’utilità
Un dispositivo del genere potrebbe aiutare le forze dell’ordine a individuare gli automobilisti che si distraggono con un cellulare mentre guidano l’auto. Nello stato del Virginia, ad esempio, scrivere sms alla guida è vietato. Parlare al cellulare mentre si guida invece, almeno per i conducenti adulti, è vietato dalla legge.

Le prossime mosse
Secondo il gestore dei servizi di calibrazione della ComSonics, Malcolm McIntyre, il dispositivo è “vicino alla produzione“, ma ci sono ancora alcuni aspetti da affrontare, come l’approvazione legislativa e l’adozione da parte delle forze dell’ordine. C’è pure una questione relativa alla privacy, ma McIntyre è sicuro che il dispositivo non potrà decifrare le informazioni trasmesse dai suoi driver.

Cosa ne pensi di questa tecnologia? E se venisse adottata (ipotesi molto azzardata) anche in Italia? Non sono rari i casi in cui si vedono automobilisti che scrivono messaggi al cellulare mentre sono alla guida. Questo comportamento è molto pericoloso e causa molti incidenti. Se una tecnologia del genere potrà disincentivare questi atteggiamenti allora ben venga. Dati protetti permettendo, ovviamente.

Fonti:
hamptonroads.com
comsonics.com
punto-informatico.it

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