Project Wing - Quelli di Google X sperimentano il drone in California

Project Wing: i droni di Google per le consegne

Fino a qualche anno fa, pensare di usare droni per le consegne suonava strano e forse a qualcuno ha fatto addirittura ridere. Ma di recente molte aziende stanno lavorando seriamente su quest’idea. Prima Amazon, ora anche Google con il suo Project Wing, nonostante la Federal Administration Aviation (FAA) abbia vietato l’uso di droni per fini commerciali in America. Considerate le ultime tendenze, però, è probabile che presto la FAA apporterà qualche modifica alla normativa.

 

Il progetto

Project Wing è stato sviluppato in Google X, il settore di ricerca tecnologica dell’azienda che è anche responsabile del progetto delle auto senza pilota. I lavori sono iniziati due anni fa, ma la notizia è stata resa pubblica solo recentemente. L’obiettivo a lungo termine di Google era quello di sviluppare droni che potessero essere utili per operazioni di soccorso, soprattutto in zone isolate. Successivamente, l’azienda di Mountain View si è accorta che anche lo shopping potrebbe essere un ambito in cui i droni potrebbero risultare vantaggiosi, come ha pensato in precedenza anche il team di Amazon Prime Air. I droni per le consegne potrebbero essere presto una realtà.

 

Il drone

Il velivolo automatizzato di Google possiede un’apertura alare di circa 1,5 metri e 4 eliche a trazione elettrica. Contando anche il pacco da consegnare, un drone di Project Wing pesa 10 kg. È stato progettato per decollare e atterrare senza un’apposita pista e può rimanere sospeso volando nello stesso punto. A differenza dei droni militari che sono pilotati da remoto, i droni di Google volano autonomamente una vola impostata la destinazione.

 

Il test in Australia

I prototipi di Project Wing sono stati testati con successo in Australia per offrire pacchetti ad aziende agricole nel Qeensland. Il nuovo leader del progetto, Dave Voss, ha dichiarato:

“Quando si dispone di uno strumento come questo si può davvero permettere agli operatori di quei servizi di emergenza di aggiungere una dimensione completamente nuova al set di strumenti e soluzioni che possono ideare”

 

Che si tratti di operazioni di emergenza o di consegne di articoli acquistati online, i droni di Project Wing sembrano essere una valida opportunità per il futuro. C’è ancora materiale su cui lavorare (sicurezza, normative, consegna tramite sistema di paracadute o diretta, peso massimo che i droni sopportano), ma col tempo i progressi tendono ad aumentare. Che ne pensate? Affidereste la consegna di un pacco a un drone?

 

Spedizioni via drone in arrivo nel 2017?

Aggiornamento dell’ 8/11/’15: Google ha annunciato che il servizio di consegna tramite droni arriverà nel 2017. È stato lo stesso Dave Voss a comunicarlo: “Il nostro obiettivo è avere il business funzionante nel 2017.”. Non sono emersi ulteriori dettagli, ma con questa mossa Google (o dovremmo dire Alphabet?) ha fatto capire che le intenzioni sono serie. Staremo a vedere i prossimi sviluppi quale direzione prenderanno.

Fonti: bbc,comtecheconomy.it
Foto: X Company


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