Pillola stampata in 3D dalla J Group Robotics

La società indiana J Group Robotics sta progettando la creazione di un filamento speciale e di un processo per la stampa di pillole farmaceutiche. Secondo i ricercatori, questa invenzione potrà cambiare le modalità di commercio e di somministrazione dei farmaci. La stampa 3D offre nuove opportunità per la medicina.

Il progetto

La J Group Robotics ha prodotto un particolare tipo di filamento di acido polilattico in grado di stampare capsule che possono essere ingerite dall’uomo. I prossimi interrogativi a cui la società indiana dovrà rispondere riguardano il tipo di materiale con cui riempire queste pillole (medicinale liquido o in polvere) e quando riempirle, se prima o dopo il processo di stampa 3D. Le sostanze che costituiranno le capsule pillole dovranno essere approvate dalla FDA (Food and Drug Administration). La società indiana ha dichiarato che una simile invenzione consentirà trattamenti medici personalizzabili e disponibilità di download dei farmaci in qualunque ospedale del mondo.

Modalità di prescrizione mondiale

Un’altra idea della J Group Robotics è quella che riguarda il processo di  prescrizione dei farmaci in 6 fasi che potrà essere adottato in tutto il mondo:

  1. Prendere la prescrizione alla farmacia
  2. Usare la prescrizione per trovare il farmaco di cui si ha bisogno
  3. Aggiungere il farmaco al carrello
  4. Il farmaco verrà confezionato in una cartuccia sicura pre-sigillata
  5. La capsula verrà stampata grazie a un filamento speciale e a un software
  6. Riempito e sigillato, il farmaco sarà pronto per essere acquistato
Questo processo potrà essere eseguito attraverso un software che controllerà il contenuto e il dosaggio del farmaco per evitare errori umani. Infatti, se gli ospedali decideranno di adottare questo metodo dovranno anche assicurarsi che il personale medico sia qualificato per gestire le procedure di stampa in modo sicuro e affidabile.

Stampa 3D e medicina

Ormai l’applicazione della stampa 3D nel campo della medicina non è più una novità. Questa tecnologia è sempre più utilizzata per stampare protesi come 7 finger robot, Cyborg Beast e LIPUS; oppure per stampare organi per le esercitazioni mediche e per gli insegnamenti.
La J Group Robotics è molo ottimista sul futuro della stampa 3D nell’ambito della medicina:

“Tali applicazioni futuristiche nella stampa 3D hanno il potenziale per rivoluzionare l’industria medica”

Fonte: 3dprint.com 

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