La Corea del Nord sta pianificando la costruzione di diverse infrastrutture per trasformare Wonsan in una moderna città turistica. Secondo il Pyongyang Times, il progetto prevede un hotel acquatico insieme a un parco floreale, una sala riunioni internazionali, una sala di esibizione ed esposizione, uno stadio e diverse aree di sviluppo. Si tratta di un progetto ambizioso che ha suscitato diverse critiche.


Le critiche
Questo piano di sviluppo è senza alcun dubbio anche costoso. La prima critica riguarda proprio le spese da effettuare per realizzare il progetto. Secondo Joshua Stanton, autore del blog One Free Korea, i soldi potrebbero essere spesi per altre necessità come la sanità e la povertà:

“L’ultima cosa di cui la gente affamata della Corea del Nord ha bisogno è un hotel sott’acqua che è, nella migliore delle ipotesi, lontano anni dal vedere il suo primo ospite.”

Stanton in seguito precisa che la Corea del Nord non è un paese poi così povero di risorse e che la fame sia stata la conseguenza delle decisioni politiche di Kim Jong-un.
Il progetto, tra le altre cose, ancora deve trovare risposta alla domanda: da dove arriveranno i soldi? La cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai 300 milioni di dollari.

La contraddizione
Vi è anche una contraddizione riguardo l’aumento degli investimenti per il settore del turismo nel momento in la Corea del Nord sta nel frattempo arrestando visitatori stranieri. Lo ha fatto notare un ricercatore dell’Australian National University ( ANU ) di nome Leonid Petrov, con un po’ di ironia:

“Gli hotel acquatici sono la forma più adeguata di alloggi turistici per la Corea del Nord. Da turista straniero non saresti in grado di fuggire. Non potresti vedere niente di tutto ciò che accade al di fuori della tua camera d’albergo o scattare furtivamente una foto dalla finestra.”

Secondo Petrov, l’acquario acquatico sarà una perfetta soluzione orwelliana per isolare i turisti dai cittadini locali e allo stesso tempo fare cassa.

Il futuro
L’hotel acquatico verrà costruito o no? Progetti simili sono stati già realizzati, come Atlantis a Dubai. Il progetto coreano c’è, ma ci sono ancora troppe incognite. E se i problemi indicati da Stanton e Petrov fossero particolarmente gravi, allora non è detto che l’hotel verrà costruito senza intoppi.

Fonte: theguardian.com

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