Immagine da Osterhoutgroup.com

Il Dipartimento della Difesa americano si sta munendo di una nuova tecnologia utile per lo spionaggio: sono gli occhiali X6, simili ai Google Glass, ma con alcune caratteristiche che li rendono unici nel suo genere. Tant’è vero che il dipartimento ne ha già ordinati 500 per testarne la reale efficacia.

Gli occhiali X6 sono un prodotto della Osterhout Design Group, un’azienda di San Francisco che sviluppa tecnologie per i mercati di consumo, industriali e di difesa. Sono dotati di una sofisticata fotocamera, consentono di visualizzare una mappa bidimensionale statica e, all’occorrenza, mostrare strutture tridimensionali relative agli oggetti di interesse. Grazie a una particolare applicazione, gli occhiali inviano informazioni a un server che elabora l’immagine satellitare e la confronta con altre per determinare la posizione in questione. In questo modo, verranno fornite tutte le informazioni utili che l’indossatore potrà consultare in situazioni particolarmente delicate. Infatti, gli occhiali X6 sono stati progettati per essere utilizzati in missioni di spionaggio militare. Per questo motivo è stato sviluppato anche un programma di riconoscimento facciale: attraverso gli occhiali, sarebbe possibile vedere un paio di piccoli cerchi comparire sugli occhi degli obiettivi e poi i successivi risultati di corrispondenza dopo un rapidissimo confronto con il database. Non male vero?

Gli occhiali X6 non sono disponibili per tutti, ovviamente, ma solo per il governo americano. Questa tecnologia, però, ha suscitato anche l’interesse di Microsoft, la quale ha firmato con l’Osterhout Group Design un contratto di proprietà intellettuale di circa 150 milioni di dollari. Non si conoscono bene i motivi di questa mossa, ma probabilmente Microsoft è interessata all’applicazione di questa tecnologia nell’ambito dei giochi e dell’allenamento. Ciò non sarebbe una sorpresa se si considera che la realtà aumentata rappresenta una delle tecnologie più apprezzate degli ultimi anni. Forse potremo saperne più in futuro, ma è il campo militare che ancora una volta fa da traino per la progettazione di strumenti tecnologici all’avanguardia.

Fonte: defenseone.com

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