Una delle più grandi catene di accademie d’Inghilterra, la Ark Schools, ha intenzione di creare un nuovo modello di blended learning, ovvero apprendimento ibrido consistente in attività didattiche mediate dai computer: i bambini parteciperanno alle lezioni attraverso l’uso di Internet. Questa nuova scuola si chiamerà Ark Pioneer Academy e sarà accessibile a partire dal 2016 come parte del regime di scuole libere del governo inglese.

Il modello di blended learning pensato dalla Ark Schools non è del tutto nuovo. Negli Stati Uniti d’America è stato già testato ed ha ottenuto buoni risultati. Le principali critiche al modello si concentrano non tanto sulla qualità di studio, ma soprattutto sul futuro degli insegnanti. Infatti se i computer, insieme ad Internet, saranno col tempo sempre più in grado di garantire ai bambini una buona preparazione, allora il numero degli insegnanti calerà sensibilmente. Tagliando il numero degli insegnanti, la scuola potrà sfruttare i risparmi per aumentare lo stipendio dei rimanenti insegnanti, ovvero quelli più in gamba e competenti. Ma i membri di alcuni sindacati sostengono che questa soluzione è solo un modo alternativo per ricorrere a tagli all’istruzione. La Ark Schools ha risposto a queste preoccupazioni dichiarando che ci saranno delle rivalutazioni dei ruoli degli insegnanti: cioè, gli insegnanti delle nuove scuole basate sul modello di blended learning potranno assumere ruoli di responsabilità di piccoli gruppi di apprendimento o di supervisione per l’apprendimento online, e non è detto che non possano nascere nuove professioni.

Ancora una volta, nella nostra mente non può che fare capolino la ormai più ripetuta domanda: “I robot ci ruberanno il lavoro?“. In questo caso, non ci troviamo di fronte a dei robot veri e propri, ma comunque a delle macchine che rendono semplici operazioni che per l’essere umano sono fondamentalmente complesse. Forse la tecnologia non solo ci faciliterà il lavoro, ce lo ruberà pure. Ma potrebbe prospettarsi anche uno scenario differente, dove la conoscenza umana sarà accessibile a tutti gratuitamente e dove non sarà più necessario lavorare almeno 8 ore per vivere dignitosamente. Impossibile? È tutto da vedere.

Fonte: dailymail.co.uk

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