NSA: metadati per prevedere la personalità

Coloro che sostengono che l’attività di spionaggio della National Security Agency ( NSA ) sia stata un’operazione positiva si basano sul fatto che i dati raccolti sono semplicemente dei metadati, e non i contenuti di messaggi SMS, di chat o registrazioni di chiamate telefoniche. Quindi, non emergerebbero dati strettamente personali. Ma ne siamo sicuri?

Un gruppo di ricerca del MIT Media Lab ha scoperto che i metadati ( con quale dispositivo si comunica, come, con chi, da dove e per quanto tempo ) possono servire come indicatori della personalità. Il campione su cui è stato effettuato lo studio è relativamente piccolo: 100 studenti. Ma i risultati sono interessanti. A questi studenti sono stati  somministrati alcuni questionari per determinare la loro personalità, tenendo in considerazione 5 tipi di personalità distinte:

  1. Nevrotica: persona che ha una tendenza maggiore ad avere esperienze emotive sgradevoli
  2. Aperta: persona in generale curiosa e creativa
  3. Estroversa: persona che agisce nei riguardi degli altri per una stimolazione
  4. Gradevole: persona cordiale, compassionevole e collaborativa
  5. Coscienziosa: persona auto-disciplinata, organizzata e desiderosa di successo 

I ricercatori hanno poi esaminato i tabulati telefonici degli studenti in un periodo compreso tra marzo 2010 e giugno 2011 e hanno considerato questi metadati:

  • L’utilizzo di base del telefono incluso il numero di chiamate
  • Comportamento degli utenti attivi, come il numero di chiamate effettuate e il tempo necessario alla risposta del soggetto a un messaggio
  • Luogo, distanza percorsa dal soggetto, il numero dei luoghi dai quali sono state effettuate le chiamate
  • Regolarità delle chiamate di routine
  • Diversità, definita come il rapporto tra il numero totale dei contatti del soggetto e la frequenza relativa con cui ha interagito con essi  

Questi dati sono poi stati sottoposti al calcolo di un particolare algoritmo per prevedere il tipo di personalità per ognuno dei soggetti studiati. Rispetto alle ipotesi casuali, nel prevedere tutti i tipi di personalità, questo modello si è dimostrato migliore in media del 42%; c’è stato anche un picco del 63%.

Ovviamente i ricercatori auspicano un approfondimento degli studi, ma bisogna considerare che questi risultati sono stati ottenuti attraverso un approccio restrittivo, cioè utilizzando semplicemente i registri delle chiamate. Il governo americano ha giustificato l’operato della NSA sostenendo che i metadati rappresentavano uno strumento molto utile per trovare collegamenti tra persone, inclusi potenziali nemici. Ed è vero, ma non si può negare che attraverso i metadati non si possa sapere qualcosina in più sulla vita delle persone.
Il documento dello studio è consultabile qui.

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