Parlamentari ucraini dell’opposizione esultano
dopo aver votato per le nuove leggi a Kiev.
Foto da www.washingtonpost.com

Ieri il presidente ucraino Yanukovich ha firmato un accordo con i leader dell’opposizione per limitare i suoi poteri, formare un governo di transizione e indire le elezioni anticipate. Questo accordo rappresenterebbe una tappa importante verso un periodo di cambiamento volto a spegnere l’atmosfera incandescente che si è venuta a creare negli ultimi tempi a causa della decisione di Yanukovich di allontanarsi dalle politiche dell’Unione europea a favore di un avvicinamento con la Russia: ciò scatenò la protesta pacifica del popolo ucraino che però negli ultimi tempi è diventata sempre più violenta per diversi motivi.

L’accordo prevede il ritorno alla Costituzione del 2004: ciò permette al parlamento e non al presidente di avere il diritto di scegliere il primo ministro e gran parte del Consiglio; si fa esplicito riferimento all’astensione dalla violenza per ripristinare quanto prima l’ordine nel paese. Inoltre, il parlamento ucraino ha approvato una legge che permetterebbe alla rapida liberazione del leader dell’opposizione, attualmente in carcere, Yulia Tymoschenko, la quale nell’agosto del 2011 fu arrestata per appropriazione indebita e abuso di potere per un accordo stipulato con la Russia per l’acquisto di gas.

Julia Tymoschenko
Foto da www.washingtonpost.com

L’accordo tra l’opposizione e Yanukovich chiede le elezioni presidenziali entro il mese di dicembre, ma molti manifestanti non sono d’accordo su questo punto ritenendo più opportuno una dimissione immediata del presidente ucraino e un’anticipazione ulteriore delle elezioni. Intanto, il presidente americano Barack Obama ha parlato con il presidente russo Vladimir Putin per quanto riguarda la situazione dell’Ucraina: la Casa Bianca ha fatto sapere che i due leader “hanno scambiato opinioni sulla necessità di attuare rapidamente l’accordo politico raggiunto“. Ancora una volta le due potenze, una occidentale e l’altra orientale, a confronto. Come ho sostenuto nel post precedente in merito alla situazione in Ucraina, la Guerra Fredda non è mai terminata: cambiano i contesti, le tattiche, le armi, le strategie, ma la base di tutto è sempre la stessa. E l’Ucraina, che desidera semplicemente la libertà e le democrazia, si trova nel bel mezzo degli interessi delle due superpotenze. Speriamo che questo accordo sia l’inizio del ristabilimento di un equilibrio che i cittadini non vivono da un bel po’ di tempo e che possa sfociare nel soddisfacimento delle loro richieste. Sono poco ottimista a riguardo, ma vediamo cosa succederà nelle prossime ore.

Fonte: http://www.washingtonpost.com/world/ukraines-president-open-to-early-vote-polish-leader-says-scores-reported-killed-in-clashes/2014/02/21/05d3de46-9a82-11e3-b931-0204122c514b_story.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.