Grazie all’uso delle risonanze magnetiche funzionali, o fMRI, i neuroscienziati possono osservare in tempo reale l’attività cerebrale dei loro pazienti. Ciò potrebbe aiutare gli studiosi a comprendere meglio i complessi meccanismi del nostro cervello.

Alcuni scienziati in Giappone avrebbero identificato il momento in cui i soggetti hanno sognato degli oggetti, come un orologio o una casa. Ma la vera novità consiste nel fatto di aver scoperto il modo di determinare ciò che i soggetti stavano provando. Inoltre, un nuovo studio pubblicato dalla Carnegie Mellon University, che si avvale anche dell’ fMRI, dimostra che i ricercatori possono essere in grado di mappare lo stato emotivo delle persone in base alla loro attività neurale. “Abbiamo notato che ci sono stati modelli distinti di attività nel cervello che separava le emozioni positive e negative“, ha detto Karim Kassam, un assistente professore di scienze sociali e delle decisioni e autore principale dello studio.

Con la strutturazione di un modello di blocchi emozionali del cervello, i ricercatori potrebbero ottenere indicazioni su ciò che c’è di diverso nella mente in caso di disturbi emotivi. Di tutte le emozioni, il computer era più in grado di identificare la lussuria, che, a quanto pare, ha una firma neurale unica e distinta da tutte le altre emozioni. Questo aspetto sembra essere un motivo in più, oltre che una curiosità, che spinge gli studiosi a proseguire gli studi e ad approfondirli.

Fonte: theverge.com

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