La Carmat testerà l’ultimo prototipo di cuore artificiale

La Carmat, società francese specializzata nella produzione di dispositivi biomedici, ha ottenuto il permesso dalle autorità per testare un cuore artificiale sui pazienti di quattro centri di cardiologia in Polonia, Belgio, Slovenia e Arabia Saudita.


Si tratta di una bioprotesi, ovvero di un dispositivo in grado di sostituire l’organo in questione, o una parte di esso, attraverso un’operazione di trapianto. I materiali di cui è composto sono di diverso tipo: sintetici, biologici ed elettronici (sensori e software in grado di rilevare e regolare il battito).


Se i test dovessero portare ad esiti positivi, è molto probabile che l’orizzonte medico-tecnologico allargherà i suoi confini conoscitivi, creando nuovi campi specifici nell’ambito sanitario e portando delle innovazioni utili a tutte quelle persone che sono vittime di gravi problemi, come quello dell’insufficienza cardiaca.


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