Quando le applicazioni di IA sono altruistiche

L’impatto dell’intelligenza artificiale (IA) sul business è notevole. Negli ultimi anni sono nate e cresciute tante startup e aziende che sfruttano questa tecnologia per ottenere grandi profitti. Ma allo stesso tempo stiamo vedendo anche alcune sue applicazioni che procurano benefici a più persone.

TechEmergence ne ha individuate alcune che agiscono in 3 settori: educazione, ambiente e sanità. Alcune sono no profit, altre a scopo di lucro. Vediamo quali sono e come funzionano.

 

Educazione

Esperti di intelligenza artificiale stanno provando a sviluppare soluzioni anche nel campo educativo. Uno degli approcci emergenti è l’apprendimento adattivo. Si tratta di una tecnologia per l’educazione che si adatta in base ai bisogni e ai risultati degli studenti.

La piattaforma Knewton, ad esempio, sfrutta il machine learning per offrire contenuti personalizzati. La piattaforma è gratuita ed open source e la società afferma che i risultati sono positivi. A partire dall’agosto 2015, Knewton ha offerto il suo servizio a 10 milioni di studenti in 6 continenti.

Negli USA il Ministero della Pubblica Istruzione ha condotto uno studio sulla scrittura degli studenti. Lo studio ha evidenziato che circa il 76% degli studenti di terza media aveva problemi con la scrittura. Per questo una comunità di educatori e sviluppatori ha progettato Quill, una piattaforma gratuita che fornisce strumenti di grammatica per gli studenti nella fascia a basso reddito.

L’algoritmo di Quill si basa sul machine learning e sull’elaborazione del linguaggio naturale. L’obiettivo è aiutare 30 milioni di ragazzini americani della scuola primaria le cui famiglie hanno un basso reddito.

 

Ambiente

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che circa 7 milioni di morti globali sono attribuibili all’inquinamento atmosferico. Per prevedere meglio i livelli di inquinamento atmosferico, nel 2014 IBM istituì l’iniziativa Green Horizons. Il sistema, costruito in Cina, combina IA e IoT (Internet of Things) per produrre analisi predittive basate sui dati raccolti tramite sensori installati in tutta Pechino.

I dati sull’inquinamento includono i livelli di traffico, l’umidità e i modelli generali del meteo. Fino ad oggi il sistema ha prodotto precise previsioni di inquinamento con 72 ore di anticipo. In questo modo Pechino ha più tempo per pianificare e avvisare i suoi cittadini. L’obiettivo di Green Horizons è ridurre le polveri sottili al 25%.

Anche l’agricoltura è sempre più affidata alle macchine. Una squadra del Sustainability and Artificial Intelligence Lab alla Stanford University ha avviato un programma di IA che sfrutta il machine learning per prevedere i livelli di raccolto. Il sistema usa i dati di rilevamento remoto esistenti e quelli trasmessi pubblicamente per stimare la quantità di colture che saranno prodotte diversi mesi prima della stagione della raccolta. L’obiettivo è fornire agli agricoltori le informazioni che consentano loro di prendere decisioni più approfondite sulla piantagione e sulla riserva alimentare.

 

Sanità

Per rendere più accessibili i servizi per la salute mentale, X2AI ha sviluppato un chatbot chiamato Tess. Non richiede un’app e vi si accede tramite diverse piattaforme. Tess fornisce supporto psicoterapeutico personalizzato. Può conversare con i pazienti e fornire educazione e promemoria sulla salute mentale.

Il chatbot Woebot funziona in modo simile. È stato sviluppato presso la Stanford University e vi si accede tramite Facebook Messenger. Uno studio ha dimostrato che grazie a Woebot i casi di “ansia e depressione tra le persone di età compresa tra 18 e 28 anni” si sono ridotti.

Anche nell’ambito delle diagnosi l’IA sta trovando sempre più spazio. La società londinese xRapid offre uno strumento di diagnosi automatizzato per la malaria. Bastano 30 secondi per ottenere un risultato accurato al 98%. Le altre tecnologie impiegano dai 2 ai 15 minuti per la diagnosi.

L’app è disponibile per iPhone ed è stata progettata per fornire risultati in modo più veloce ed economico. Ad oggi, l’azienda ha venduto circa 17.750 test in 12 paesi.

Un’altra malattia prevenibile è il cancro cervicale: il quarto cancro principale che colpisce le donne in tutto il mondo. Una no profit che affronta l’impatto globale del cancro cervicale è Pink Ribbon, Red Ribbon. In collaborazione con la società di dispositivi medici MobileODT e Global Good, si sta impegnando per integrare il machine learning in un’app per la diagnosi del cancro cervicale.

L’app si chiama Eva Scope e funziona con Android. Un accessorio ottico viene collegato allo smartphone e funge da fotocamera per rilevare immagini della cervice uterina. Le immagini vengono analizzate da uno screener e poi presentate alle pazienti. I dati raccolti vengono immagazzinati nel cloud.

Il dispositivo Eva Scope
Il dispositivo Eva Scope

 

Crimine

Per ridurre la discrepanza tra crimini commessi e risolti, il Murder Accountability Project ha sviluppato un algoritmo di rilevazione seriale. Il sistema può identificare aree con alti tassi di criminalità attraverso il riconoscimento dei modelli di omicidi di singoli serial killer.

Gli utenti MAP possono accedere a un motore di ricerca per identificare eventuali serial killer entro un certo raggio d’azione. Il presidente del MAP, Thomas K. Hargrove, afferma che il sistema ha identificato con successo i serial killer che non erano stati precedentemente riconosciuti dalla polizia.

 

Comportamento

L’IA può essere adottata anche per apportare un cambiamento nel comportamento nelle persone con autismo. Il Brain Power Autism System (BPAS) sfrutta l’IA per permettere ai bambini e agli adulti autistici di imparare “abilità pratiche di vita” e di tracciare il loro progresso. Il sistema, che include anche i Google Glass e delle app, si concentra su 4 aspetti: interazioni sociali, sviluppo del linguaggio, controllo del comportamento e formazione delle categorie.

Il BPAS è stato progettato per elaborare dati comportamentali e i segnali corporei associati. Ad esempio, gli utenti guadagnano punti per indovinare correttamente le emozioni di qualcuno. Altri premi possono essere guadagnati per guardare il volto dell’altra persona mentre si parla con lei. L’IA apprende i modelli delle prestazioni degli utenti e li aiuta a migliorare la qualità delle loro interazioni.

Cognoa, invece, è un’azienda che vuole aiutare i genitori a tenere traccia del progresso dello sviluppo dei propri figli. La tecnologia di screening è basata su algoritmi di machine learning e fornisce attività terapeutiche per il linguaggio, la socializzazione e il sonno.

Strumenti simili sono disponibili anche per i medici che possono monitorare i loro pazienti con ritardo nello sviluppo o con autismo. Cognoa afferma che il suo sistema è stato “convalidato utilizzando dati di oltre 10.000 bambini” ed è stato costruito in cinque anni di ricerca presso le scuole mediche di Harvard e Stanford.

 

L’IA per il bene comune

Sempre più applicazioni altruistiche di IA stanno emergendo in diversi settori. Secondo l’ONU, l’IA avrà un ruolo importante nell’aiutare le agenzie a raggiungere i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile. Obiettivi che dovremmo raggiungere entro il 2030.

I dati diventano sempre più disponibili per lo sviluppo di nuove applicazioni di IA altruistiche. La loro qualità insieme alle politiche che ne promuovono la sicurezza saranno fondamentali. Ciò è particolarmente rilevante per le applicazioni open source in cui vengono combinate diverse fonti di dati.

Con l’intelligenza artificiale si può fare del bene eccome. Per un momento mettiamo da parte le apocalissi robotiche e le superintelligenze maligne. Studiamo i potenziali benefici e rischi per le società e sviluppiamo applicazioni che possano migliorare il mondo e farci vivere meglio.

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Fonte: TechEmergence


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