Biohacking

10 esempi di biohacking per diventare super-umani

Il biohacking è una disciplina che negli ultimi tempi sta suscitando un certo interesse. Si tratta dell’applicazione dell’hacking alla biologia al fine di migliorare le prestazioni del corpo. Dispositivi e microchip impiantabili, il sequenziamento del DNA con tecniche avanzate sono solo una parte dell’attività.

Siccome però intorno al biohacking c’è ancora un po’ di scetticismo e incomprensione, ho deciso di provare a fare un po’ di chiarezza. Così, dopo alcune ricerche, ho deciso di condividere un video che va dritto al punto attraverso degli esempi reali. Il video presenta 10 esempi di biohacking dove le tecnologie hanno hanno reso degli umani dei super-umani. Alcune sono tecnologie digitali, altre no. Ma vediamole tutte perché sono molto interessanti.

 

10 biohacker e le loro invenzioni

Alcuni biohacker hanno “hackerato” il loro corpo per uno scopo ben preciso: potenziarsi. Ma ciò li renderebbe davvero dei super-umani? Di sicuro hanno qualcosa in più rispetto agli umani che non sono ricorsi al biohacking. Dai un’occhiata al video.

 

1. Gabriel Licina – Visione notturna

Un gruppo di biohacker ha sviluppato delle gocce per gli occhi con una sostanza reperibile nei pesci che vivono in profondità. Questa sostanza si chiama Ce6 e viene usata anche per il trattamento del cancro e della cecità notturna.

Il biochimico Gabriel Licina ha iniettato la sostanza nei suoi occhi per ottenere la visione notturna. Dopo l’iniezione, riusciva a vedere al buio oggetti distanti anche 50 metri.

Le potenziali applicazioni di questa tecnologia spaziano dalla medicina fino al settore militare. La visione notturna senza dispositivi aggiuntivi farebbe molto comodo ai soldati. Così come farebbe comodo a poliziotti, operai, autisti e a chiunque lavori di notte o in ambienti bui.

 

2. Kevin Warwick – Collegamento del cervello a internet

Kevin Warwick è uno degli ingegneri più noti che si occupano di connessione tra tecnologia e corpo umano. È stato tra i primi a sperimentare su se stesso. Negli anni ’90 si è fatto impiantare diversi chip ed elettrodi nel suo corpo per provare nuove esperienze sensoriali.

In particolare, un chip nel braccio gli consente di azionare porte, luci, riscaldamenti e computer senza muovere un dito. Ora, invece, sta lavorando a un nuovo impianto che gli consentirebbe di connettere il cervello a internet. In questo modo potrà comunicare pensieri ed emozioni anche a chi non è fisicamente vicino a lui.

Telepatia? Una specie.

 

3. ben Greenfield – Personal trainer 2.0

Ben Greenfield è un preparatore atletico che adotta il biohacking per portare l’allenamento a un livello superiore. Per aumentare le prestazioni, ricorre alla neurostimolazione che trasporta bassa intensità di corrente in aree specifiche del cervello.

Inoltre, Greenfield ha allenato grandi atleti di triathlon attraverso un unico piano di alimentazione e la termogenesi indotta dal freddo. Obiettivo: raggiungere ottimi livelli di prestazione in breve tempo.

 

4. Dave Asprey – Super caffè

Dave Asprey ha impiegato 15 anni e speso 300.000 dollari per hackerare la sua biologia. I motivi sono stati due: dimagrire e migliorare il suo punteggio di QI.

Asprey è conosciuto per aver ideato il “bulletproof coffee“, ovvero il “caffè antiproiettile”. Si tratta di un caffè che non contiene tossine, miscelato con burro e olio MCT. A detta di Asprey, la bevanda può migliorare le prestazioni a livello fisico e mentale.

Dave Asprey presenta anche una conferenza annuale di biohacking dove presenta i suoi nuovi esperimenti: l’ingresso costa 1.599 dollari. Qualcuno sospetta che il suo caffè antiproiettile sia solo una trovata di marketing. Provare per credere?

 

5. Tim Cannon – Impianto per monitorare la salute con il cellulare

Il transumanista Tim Cannon è stato il primo a farsi impiantare un chip nel braccio che trasmette dati biometrici a un dispositivo android. L’installazione è avvenuta senza anestesia e il chip si ricarica in modalità wireless.

I messaggi di testo provenienti dal cellulare possono essere visualizzati via led attraverso la pelle. Vengono inviati invece quando la temperatura corporea raggiunge i 38°. I dati medici vengono memorizzati nel dispositivo: così Cannon può monitorare la sua salute con il cellulare.

Dal dispositivo indossabile al dispositivo impiantabile per monitorare la propria salute: la linea di confine diventa più sottile ogni anno che passa.

 

6. Neil Harbisson – “Ascoltare” i colori

Neil Harbisson è stato il primo al mondo a farsi impiantare un’antenna nel suo cranio. Ed è stato anche il primo al mondo ad essere riconosciuto come cyborg da un governo.

Harbisson non riesce a distinguere alcuni colori. La sua antenna converte i colori e le immagini in vibrazioni udibili. Come fa a distinguere i colori? Ne memorizza le diverse frequenze. L’antenna gli consente anche di connettersi a internet e di ricevere segnali dai satelliti. Al momento ci sono solo 5 persone nel mondo che possono mandargli foto, suoni e video.

Nel 2010 ha fondato la Cyborg Foundation, un’organizzazione internazionale che aiuta le persone a diventare cyborg.

 

7. Impianti magnetici – Sesto senso

Un gruppo di biohacker ha impiantato dei piccoli magneti nei nervi delle dita per percepire cose che gli altri non possono percepire. Hanno creato così una sorta di sesto senso.

Questi biohacker possono percepire i cavi elettrici sotto tensione e i campi elettromagnetici ed elettrici generati dalle porte di sicurezza dei negozi e degli aeroporti.

 

8. Rallentare l’invecchiamento

Il dottor Aubrey de Grey crede che la prima persona che vivrà per 1.000 anni è già tra noi. Il suo modello di gerontologia si basa sul principio che ogni reazione metabolica può essere descritta entro 7 categorie. Questi 7 fattori costituiscono tutti gli effetti patologici dell’invecchiamento. Gli scienziati ora possono controllare ognuno di questi tipi diversi di danni.

 

9. Mind uploading – Caricare la mente su un computer

Secondo il noto fisico Stephen Hawking, il cervello umano è come un programma. Quindi, in teoria, sarebbe possibile copiare il cervello e caricarlo su un computer. Questo processo si chiama mind uploading e diversi scienziati ci stanno lavorando. Tra questi segnalo Randal Koene.

Molti biohacker sostengono che grazie ai computer quantistici potremo ricavare una mappa di tutti i neuroni e delle loro connessioni. Dopo saremo in grado di attivare artificialmente gruppi di neuroni per ottenere una copia di un cervello umano e trasferirla in un altro corpo.

 

10. Naomi Kizhner – Energia umana

L’esperta di deisgn industriale Naomi Kizhner ha sviluppato un’idea singolare per una collezione di gioielli. Si basa sulla conversione dell’energia cinetica del corpo in elettricità. Esatto: il corpo umano può essere una risorsa di energia.

I gioielli possono raccogliere energia attraverso il flusso sanguigno e gli impulsi elettrici inviati dal sistema neurale tramite la spina dorsale dell’indossatore. E pare che in futuro anche altre nostre funzioni biologiche potranno essere sfruttate per creare energia.


I biohacker sono sempre alla ricerca del nuovo: nuovi sensi, nuove opportunità per migliorare la salute e nuove tecniche per il potenziamento umano.

Altri non riescono a farsene una ragione: manipolare la propria biologia al di fuori dei laboratori di ricerca è da pazzi. Altri ancora evidenziano i rischi che possono derivare dalla possibilità di collegarsi a qualsiasi cosa tramite il biohacking. Ed è vero, perché qualsiasi cosa sia connessa a internet è a rischio di violazione.

Ma credo che fin quando sarà questione di scelta personale, dovremmo lasciare gli altri di fare ciò che vogliono. Lasciarli liberi di sperimentare. Perché le comunità di biohacker, come quelle degli hacker e dei maker possono contribuire enormemente allo sviluppo sicuro della tecnologia digitale.

I problemi arrivano quando viene a mancare la scelta, sostituita dall’imposizione. Se ci ritroveremo in uno scenario del genere, senza che siano stati superati tutti gli ostacoli per la salute e la sicurezza, allora sì che ci sarà da preoccuparsi.


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