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Anonymous: “Day of Action” in supporto a Black Lives Matter

Il collettivo Anonymous ha chiesto un giorno di solidarietà segnato da proteste civili e attacchi informatici per il movimento Black Lives Matter. Dopo i recenti fatti avvenuti a Dallas, infatti, negli USA si respira un’aria molto pesante. Il razzismo continua a creare problemi e non possiamo continuare a fare finta di niente.

15 luglio 2016: un giorno di solidarietà e di azione

Uno degli account Twitter di Anonymous qualche giorno fa ha lanciato questo messaggio: “Allarme di emergenza: Anonymous e Black Lives Matter chiedono un giorno di solidarietà contro la brutalità della polizia.“.

EMERGENCY ALERT: Anonymous and #BlackLivesMatter call for #DayOfSolidarity against police brutality. https://t.co/z5la1aJDJm #Dallas

— TheAnonMessage (@TheAnonnMessage) 10 luglio 2016

Il link del tweet rimanda al loro video in cui mostrano gli episodi dove dei poliziotti hanno ucciso Alton Sterling, in Louisiana, e Philando Castile, nel Minnesota. Dopo queste immagini, Anonymous lancia il suo invito ad agire attraverso la disobbedienza civile.

Puoi vedere il video proprio qui sotto. Il mio dovere è avvisarti delle prime immagini che potrebbero disturbare la tua sensibilità. Ma spero tu abbia la forza di vedere con i tuoi occhi cosa è successo. I due uomini che hanno perso la vita non costituivano una reale minaccia. Altre informazioni su queste vicende le fornisce Anonymous nel suo messaggio che ho trascritto e riportato dopo il video.

 

 

“Cittadini del mondo. Siamo Anonymous.

La mattina di martedì 5 luglio, Alton Sterling è stato colpito a morte quattro volte al petto dalla polizia di Baton Rouge, in Louisiana. Era disarmato. Mercoledì 6 luglio abbiamo assistito a un’altra sparatoria, in diretta su Facebook. Un altro uomo, Philando Castile, è stato sparato 4 volte al braccio dopo essere stato fermato dalla St. Anthony Police per un fanale posteriore rotto. Aveva comunicato agli agenti che aveva un’arma nascosta in suo possesso mentre si avvicinava per l’identificazione. Philando Castile era il supervisore della mensa della sua scuola. Gli studenti lo consideravano un buon amico. È stato ucciso di fronte a sua figlia e alla sua fidanzata.

Il 7 luglio abbiamo assistito insieme alla morte di cinque ufficiali. Non avevano niente a che fare con le morti di Philando e Alton. Anche se non possiamo essere d’accordo con i resoconti degli ufficiali del Dipartimento di Polizia di Dallas e con la teoria secondo la quale era coinvolto un solo tiratore, possiamo essere d’accordo sul fatto che è stato un episodio brutale che non ha posto nella nostra lotta per la giustizia e l’uguaglianza. Mentre onoriamo questi agenti caduti, non ci scoraggeremo. Non ci fermeremo fin quando gli agenti responsabili delle morti di Alton Sterling e Philando Castile saranno perseguiti nella massima misura consentita dalla legge. Non sottostaremo a un altro fallimento di giudizio da parte di coloro che non sono riusciti ad accusare Darren Wilson e a perseguire gli ufficiali che erano coinvolti nella morte di Freddie Gray.

L’intero collettivo globale di Anonymous è indignato per questi brutali omicidi. È giunto il momento di disegnare una linea sulla sabbia e dire adesso basta. Siamo infuriati nell’osservare giorno dopo giorno un altro umano assassinato perché un sistema irresponsabile e corrotto permette il libero sfogo ai poliziotti che di continuo abusano del loro potere.

Quindi stiamo chiedendo ai cittadini degli Stati Uniti di sollevarsi e di essere solidali con la gente di Dallas, Baton Rouge, Falcon Heights, così come Baltimora e Ferguson. Siamo addolorati per le vite perdute che sono state prese dalle mani di un’autorità corrotta. Dobbiamo sottolineare l’importanza di rimanere non violenti. I vostri 7-11 e Dollar Tree locali non hanno causato le morti di questi giovani uomini. Condanniamo ogni forma di rivolta.

Chiediamo un giorno di rabbia collettiva. Un giorno di azione incentrato sulla disobbedienza civile e sul diritto di protesta.

Per i dipartimenti di polizia degli Stati Uniti: non siamo il vostro nemico. Tuttavia, sta a voi decidere se ci volete così o meno. Non verremo messi a tacere e non ci faremo intimidire.

Per i dipartimenti di polizia di St. Anthony e di Baton Rouge: abbiamo già lanciato attacchi contro le vostre infrastrutture virtuali. Siamo pronti a rilasciare ogni singolo frammento di prova che esporrà la vostra corruzione e il vostro disprezzo per la vita umana.

Ancora una volta chiediamo ai cittadini degli Stati Uniti, in collaborazione con il movimento Black Lives Matter e con altri attivisti per i diritti civili, di partecipare al “Day of Action” contro le ingiustizie degli agenti corrotti. Venerdì 15 luglio inonderemo le strade nelle posizioni strategiche per massimizzare la nostra voce. I luoghi e il tempo verranno inseriti nella descrizione qui sotto. Ditelo alla vostra famiglia, ditelo ai vostri amici. Insieme cambieremo il mondo. La nostra libertà dipende da esso.

Siamo Anonymous.
Siamo una legione.
Non perdoniamo.
Non dimentichiamo.
Il 15 luglio aspettateci tutti.”

 

Per conoscere precisamente i luoghi e gli orari basta consultare questa lista. Al momento sono 37 le città americane in cui ci sarà la manifestazione “Day of Action”, dalla costa orientale a quella occidentale.

Difficile fare una stima di quante persone parteciperanno alle proteste. L’hashtag #DayOfSolidarity su Twitter continua ad essere usato da diversi giorni, ma fino ad ora non è mai entrato nei trending topic. Ciò ovviamente non significa che la manifestazione del 15 luglio potrà contare su poche persone. In questi casi non è tanto rilevante confermare o meno la propria presenza alla protesta attraverso i social network: conta esserci e basta.

Potrebbe anche succedere qualcosa di simile al “The Day We Fight Back”, la protesta digitale contro la NSA, avvenuta due anni fa. Fu la dimostrazione che una manifestazione virtuale può essere altrettanto efficace. Ma Anonymous ha chiesto ai cittadini americani di protestare in città, quindi è più probabile che per eventuali attacchi informatici farà affidamento solo ai propri mezzi.

Vedremo cosa succederà nelle prossime ore. Troppe persone hanno perso la vita a causa del razzismo. A volte mi chiedo se davvero abbiamo fatto dei progressi da questo punto di vista a distanza di centinaia di anni. Bisogna mandare un segnale forte per poter cambiare davvero qualcosa. E questo non vale solo per gli Stati Uniti, ma per tutti i paesi.

Aggiornerò il post nel caso in cui nelle prossime ore ci saranno delle novità.

Aggiornamento 15/07/’16 
Su uno dei profili Twitter di Anonymous è stata pubblicata un’immagine che riporta le regole d’ingaggio per una protesta civile:

 

If you are partaking in the protest Rules Of Engagement for (so-called #dayofrage #DayOfSolidarity #Anonymous pic.twitter.com/hAcj47zA6R

— ANONYMOUS (@__Anonymous__RT) 15 luglio 2016

Ovvero: “Regole d’Ingaggio. La Resistenza Silenziosa. In caso di azione da parte della polizia contro i manifestanti:

  • Girarsi
  • Stare in silenzio
  • Riferire

Non mostrate loro alcun segnale di aggressione. Prendete una posizione di silenzio. Voltate le spalle. Togliete loro l’abilità di giustificarsi per la violenza. Resistete in modo pacifico. Resistete in silenzio.“.

Come aveva annunciato giorni fa, il collettivo di Anonymous chiede ai partecipanti di protestare in maniera pacifica, evitando gesti che possano degenerare in azioni violente, da una parte e dall’altra.

Fonte immagine: Flickr


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