Progetto YaNetu

YaNetu: un tablet per l’educazione dei bambini africani

Il ricercatore di intelligenza artificiale (IA) Benjamin Goertzel e la sua squadra di iCog Labs stanno sviluppando un tablet chiamato YaNetu per aiutare i bambini africani che non hanno accesso a un’educazione di qualità o che non possono andare a scuola. Il progetto è nato nel 2014, ma adesso i ricercatori hanno bisogno di fondi per proseguire il lavoro. Ecco perché hanno lanciato una campagna su Indiegogo. Vogliono raccogliere 90.000 dollari per mettere su una squadra di 10 programmatori, artisti e progettisti di curriculum. L’obiettivo è farli lavorare per un anno nell’ufficio di ICog Labs situato ad Addis Ababa, in Etiopia.

 

Il progetto YaNetu

La situazione dei bambini che vivono nell’area dell’Africa sub-sahariana è molto difficile. Soprattutto nelle aree rurali. Ma di recente molte economie africane stanno crescendo rapidamente. Ciò significa nuove opportunità per i giovani africani. Il problema, piuttosto, riguarda gli strumenti e le conoscenze non adeguate degli studenti, degli insegnanti e dei genitori. Ed è qui che entrerebbe in gioco il progetto YaNetu. Grazie a questo progetto verrà offerta educazione nelle case e nelle scuole africane in modo progressivo e personalizzato in base alla lingua e alla cultura.

Il prototipo del progetto pilota verrà diffuso nelle aree urbane e rurali dell’Etiopia. 50 studenti della città di Addis Ababa e della Regione di Amhara riceveranno il tablet YaNetu. In quest’ultima area, secondo il Census, più di 4 milioni di bambini non vanno a scuola. Altri 20 studenti, invece, verranno scelti per formare gruppi di controllo per consentire lo studio dell’impatto del tablet per l’insegnamento.

I ricercatori di iCog Labs offriranno inoltre formazione agli insegnanti e agli amministratori, incluse le istruzioni su come usare il dispositivo a livello hardware e software. Il messaggio da diffondere è l’importanza dell’educazione creativa e progressiva per i bambini di età scolare.

 

La tecnologia di YaNetu

Il tablet YaNetu è di basso costo e si basa su una versione personalizzata del sistema operativo Android. Sarà disponibile insieme a una custodia e delle cuffie con altoparlante e microfono inclusi, e con un caricatore solare ibrido che consentirà ai bambini di studiare a casa e a scuola. Non sfrutterà internet per le operazione di base. Ma sarà in grado di scaricare ulteriori materiali curriculari quando sarà possibile anche l’accesso alla rete.

Lo scopo del tablet YaNetu sarà solo educativo e offrirà esperienze emotivamente significative a livello verbale, visuale, testuale e interattivo. La sua interfaccia si baserà su un insegnante virtuale sotto forma di avatar animato che interagirà con il bambino attraverso il suo linguaggio nativo. Tutto questo grazie all’intelligenza artificiale che permetterà all’insegnante virtuale di rivolgersi al bambino chiamandolo per nome, di ricordargli gli eventi più importanti della sua vita e di personalizzare il suo piano di studi in base agli interessi espressi, ai suoi punti forti e deboli.

Questa tecnologia potrebbe essere d’aiuto nel migliorare l’educazione dei bambini africani. Potrebbe offrire loro maggiori possibilità di vivere una vita migliore e di realizzare i loro sogni. L’obiettivo della campagna è quota 90.000 dollari, ma si tratta di un obiettivo flessibile. Anche se non si raggiungerà questa somma, i soldi raccolti verranno utilizzati per migliorare il progetto. Ed è una cosa positiva.

L’educazione è uno strumento molto potente, un fattore indispensabile per il progresso. Non bisogna mai porvi dei limiti.


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