Theresa Flint con i suoi vasi sanguigni stampati in 3D

La stampa 3D di vasi sanguigni del cervello ha salvato una donna

Aveva problemi di vista e soffriva di ricorrenti mal di testa. La diagnosi è stata aneurisma. Ovvero un rigonfiamento del vaso sanguigno causato dalla debolezza di una parete arteriosa che rischia la rottura. La vita di Theresa Flint era in pericolo e un tradizionale intervento di microchirurgia non l’avrebbe salvata. Ma grazie alla stampa 3D  l’operazione è andata a buon fine.

 

La stampa 3D salva la vita

Di solito, il modo più efficace di trattare un aneurisma è quello di impiantare un anello metallico che rafforza la parte dell’arteria, ha detto Adnan Siddiqui, direttore medico dello Jacobs Institute di Buffalo. Però, le scansioni del vaso sanguigno debole hanno rivelato che questo approccio non avrebbe funzionato. “Era un problema serio visto che aveva un aneurisma cerebrale estremamente irregolare che sarebbe stato difficile da trattare con la microchirurgia.“.

Dalle scansioni, infatti, i medici hanno notato che i vasi sanguigni erano così attorcigliati da rendere davvero complicato il loro raggiungimento. “Ci sono alcuni punti in comune tra tutti gli esseri umani, ma in fin dei conti il nostro albero vascolare è diverso come le nostre impronte digitali“, ha detto Siddiqui alla BBC. Dunque, come risolvere il problema della signora Flint?

I medici hanno trasformato le scansioni dei vasi sanguigni della paziente in un modello 3D. Hanno adottato la stampante di Stratasys. La riproduzione è costituita da un polimero che imita il tessuto umano e ha consentito ai chirurghi di studiare il miglior approccio per l’operazione. Il dottor Siddiqui ha spiegato come lui e il suo team hanno dovuto cambiare strategia.

Mentre eseguivamo la procedura di prova, ci siamo resi conto che abbiamo dovuto cambiare alcuni degli strumenti che volevamo usare, considerata la sua anatomia. Venne il giorno dell’intervento e provammo esattamente ciò che avevamo pensato avrebbe funzionato al meglio.”

Intervento riuscito. Dopo l’operazione la signora Flint non ha avuto più alcun problema.

 

L’importanza della stampa 3D per la chirurgia

Il dottor Siddiqui ha detto che la stampa 3D è sempre più utilizzata per la costruzioni di modelli anatomici 3D. Viene adottata sempre più anche per la pianificazione strategica degli interventi chirurgici. Grazie a un modello stampato in 3D, infatti, i chirurghi possono avere una migliore idea degli ostacoli che potranno incontrare durante i loro interventi. Cosa molto importante se si considera che spesso è in gioco la vita delle persone. Con i modelli stampati in 3D si possono effettuare misurazioni fisiche, prove di trattamento, analisi approfondite sulle condizioni del paziente e simulazioni per gli studenti di medicina.

Ma cos’è che rende la stampa 3D così importante in ambito medico? È la personalizzazione. Grazie a questa tecnologia è possibile stampare modelli 3D personalizzati. Ovvero modelli che rispecchiano fedelmente la struttura di ossa e organi dei pazienti. Di conseguenza, il medico potrà lavorare su quel determinato modello che rappresenta uno specifico problema di un paziente. Gli interventi risulteranno più precisi ed efficaci perché si baseranno su manovre ben studiate e non generalizzate.

Sono ormai numerosi gli esempi che dimostrano l’enorme valore della stampa 3D in ambito medico. Uno dei più significativi riguarda la creazione di un modello 3D del cranio per studiare un trapianto di viso. Un’operazione delicatissima che richiede la massima precisione.

La stampa 3D faciliterà queste procedure e forse un giorno ci permetterà addirittura di evitare i trapianti in generale. Come? Attraverso il bioprinting, ovvero la stampa di tessuti cellulari. Alcuni scienziati pensano che in futuro sarà persino possibile stampare un cuore 3D ed evitare il trapianto. Una società italiana sostiene invece che entro il 2027 riusciremo a stampare gli occhi. Quindi, non solo risolveremo i problemi della vista, ma saremo anche in grado di potenziarla. Un giorno potremo fare lo zoom per osservare meglio i dettagli del mondo che ci circonda.

La stampa 3D è una tecnologia innovativa e importante. L’episodio che ha visto protagonista la signora Theresa Flint è un’altra dimostrazione di come questo dispositivo potrà aiutarci a creare soluzioni valide per diversi settori di applicazione. Molto probabilmente, senza la stampa 3D i medici non avrebbero potuto studiare un intervento per salvare la vita della signora Flint. Un dettaglio su cui vale la pena riflettere prima di giudicare la stampa 3D come una delle tecnologie più deludenti degli ultimi anni.

Fonte: bbc
Immagine: timesoracle


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