In arrivo robot radiologi?

Robot radiologi per la diagnosi di malattie

L’algoritmo di Google sta diventando molto efficiente nel riconoscimento di foto, immagini e video. Un giorno sarà in grado di distinguere perfettamente oggetti, animali e persone rendendo più facili le ricerche sul web. Tutto questo sarà possibile grazie al deep learning (apprendimento approfondito).

Ma l’intelligenza artificiale (IA) porterà a tante e diverse possibilità. Una di queste potrà rivelarsi molto utile ed è stata pensata da Jeremy Howard, scienziato, imprenditore e docente australiano presso la Singularity University, fondatore di Enlitic, una società con sede a San Francisco (California) che si occupa di IA.

Cos’ha in mente Howard? Vuole sfruttare le capacità del deep learning per la diagnosi di malattie. Enlitic sta per iniziare a lavorare con la Capitol Health Limited, una clinica di radiologia con sedi presenti in tutta l’Australia. L’obiettivo è quello di sviluppare un software in grado di analizzare le radiografie.

Prepariamoci all’arrivo di robot radiologi.

 

In arrivo il robot radiologi?

I radiologi non dovranno preoccuparsi. Il software proposto da Enlitic non sostituirà il loro lavoro, ma li aiuterà nel renderlo più veloce e preciso. Il primo compito che avranno i robot radiologi sarà quello di accertare, ad esempio, che la radiografia che è stata etichettata dai medici come mano sinistra non è sicuramente una mano destra. Dopodiché il robot passerà all’analisi della radiografia per rilevare eventuali anomalie.

In base a ciò che rilevano, i robot radiologi assegneranno un determinato livello di priorità alla radiografia che consegneranno al radiologo specializzato. Per esempio, se in una radiografia toracica i robot rintracciano un problema al cuore, allora assegneranno un certo livello di priorità e passeranno l’immagine a un radiologo cardiovascolare. Se non trovano nessuna anomalia, allora assegneranno una priorità bassa. Il radiologo, ricevuta l’immagine, la studierà a sua volta e stilerà una relazione. Magari sarà aiutato da un altro software di generazione di testo automatico per le parti più noiose.

In questo modo il processo di diagnosi e di analisi di una radiografia sarà molto più veloce del solito. I pazienti dovranno aspettare poco tempo prima di ricevere una precisa diagnosi. Di conseguenza, nel caso sarà necessaria una visita specialistica, verranno indirizzati dal medico giusto. Non correranno il rischio di rivolgersi allo specialista sbagliato e di sprecare inutilmente tempo e denaro.

Si tratta dunque di una tecnologia di supporto al lavoro dei radiologi. Nessuna sostituzione. I robot radiologi apporteranno più velocità, precisione, efficienza nelle attività mediche. Faciliteranno il lavoro dei radiologi e aiuteranno le persone a risolvere i loro problemi di salute.

 

La medicina per la tecnologia e la tecnologia per la medicina

Il progetto di Enlitic, al momento, sembra essere uno dei migliori nell’ambito della diagnostica medica tramite tecnologia di deep learning. La speranza di Howard è quella di poter espandere l’accesso alla diagnostica medica appena la Capital Health Limited aprirà le sue cliniche in Asia.

In particolare, il rapporto del World Economic Forum prevede una grave carenza di medici nei paesi in via di sviluppo se quanto prima non verranno accelerati i programmi di formazione. Come evitare una situazione del genere? Forse con lo sviluppo di piattaforme di deep learning e di intelligenza artificiale in generale e con i progetti di supporto come quelli di Enlitic.

La medicina offre spunti per la tecnologia e le nascenti tecnologie potranno contribuire al miglioramento della medicina. Un’altra interessante tecnologia che potrà fare da supporto per le diagnosi è il sistema di riconoscimento facciale per rilevare la depressione, progettato dalla Carnegie Mellon University.

Il settore della medicina sembra essere un perfetto produttore di spunti per la ricerca tecnologia digitale, in particolare per l’IA. Sebbene esistano diverse tendenze della robotica che cambieranno il mondo, sono convinto che le possibilità di ritrovarsi improvvisamente disoccupati a causa dei robot sia molto minore rispetto alle possibilità di un aumento di tecnologie e applicazioni in grado di potenziare e sostenere il nostro lavoro.

Dove non potrà l’uomo arriverà la macchina, e viceversa. È questa la trasformazione che è in atto. Ray Kurzweil è convinto che i robot diventeranno i nostri assistenti personali. Ci aiuteranno nelle faccende di casa e in ufficio. La loro collaborazione sarà fondamentale e considerando che il settore della medicina è tra quelli che più facilmente abbraccerà questa trasformazione è probabile che in un futuro non molto lontano i nostri medici potranno vantare della collaborazione di robot dal notevole rendimento.

E non dimentichiamo che le tecnologie per la salute prima si evolveranno e prima ci consentiranno di trattare meglio determinate patologie. Il digitale ci sta aiutando molto in questa evoluzione. Speriamo ci possa portare lontano, in un mondo in cui avremo meno preoccupazioni per le minacce alla nostra salute. Un mondo in cui potremo fidarci anche di robot radiologi.

Fonte: wired.com
Immagine: Flickr


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