9 tecnologie che potranno essere impiantate nel nostro corpo

Fonte immagine: Flickr

La tecnologia indossabile sembra ormai essere acqua passata. Il futuro della tecnologia non è fuori dai nostri corpi, ma dentro. Credi stia esagerando? Allora guarda qui sotto le possibili 9 tecnologie che potranno essere impiantate nel nostro corpo.

1. Smartphone impiantabile
Col trascorrere degli anni, siamo sempre più connessi ad internet attraverso vari dispositivi digitali, in particolare gli smartphone. Alcuni scienziati stanno lavorando a un tipo di connessione più intima e personale, che prevede l’impianto di uno smartphone nel proprio corpo (probabilmente nel braccio). Nulla di nuovo: l’anno scorso, l’artista Anthony Antonellis si è fatto impiantare nel braccio un chip RFID per immagazzinare e trasferire file. Ma come è possibile visualizzare le informazioni se il display non è visibile? I tecnici di Autodesk stanno lavorando su un sistema che permetterà di vedere le immagini attraverso uno strato di pelle artificiale.

2. Chip curativi
Anche il monitoraggio della salute attraverso chip impiantati nel corpo non è una novità (esistono già cerotti e lenti a contatto). Alla Boston University stanno testando un pancreas bionico che funziona in questo modo: un piccolo sensore impiantato nel corpo inietta ogni 5 minuti una certa quantità di insulina in base al livello di glucosio calcolato dalla relativa applicazione dello smartphone.

Il pancreas bionico

A Londra, invece, gli scienziati stanno progettando dei circuiti deglutibili delle dimensioni di una pillola che monitoreranno la percentuale di grasso nei pazienti obesi e produrranno del materiale genetico che potrà farli sentire sazi.

3. Cyber-pillole che parlano al tuo medico
Un gruppo di ricerca britannico sta lavorando al progetto Proteus che prevede la produzione di pillole contenenti dei microprocessori che potranno inviare dei messaggi al proprio medico di fiducia. Queste pillole, quindi, potranno aiutare i medici a sapere se i loro pazienti stanno assumendo i farmaci in modo corretto e se la cura sta funzionando.

4. Il chip di Bill Gates per il controllo delle nascite
La fondazione di Bill Gates sta sostenendo un progetto del MIT (Massachusetts Institute of Technology) che prevede la creazione di un impianto contraccettivo per le donne controllato da un telecomando esterno. Il microchip genera delle quantità di ormoni contraccettivi nel corpo della donna per una durata massima di 16 anni. Pare che il microchip diventerà disponibile sul mercato a partire dal 2018.

5. Tatuaggi digitali
E se un tatuaggio, oltre ad essere bello, fosse anche utile? I tatuaggi intelligenti sono quelli che ti permettono di svolgere alcune azioni quotidiane, come aprire l’auto, la porta del garage o la porta di casa, accedere alla memoria del cellulare o di qualsiasi altro dispositivo digitale compatibile. I ricercatori dell’Università dell’Illinois hanno progettato una pelle impiantabile composta da fibre di computer più sottili di un capello umano in grado di monitorare il funzionamento del corpo. Un gruppo di ricerca del Texas, invece, ha sviluppato delle microparticelle che possono essere iniettate sotto la pelle e che possono quindi controllare i processi biologici.


6. Interfaccia cervello-computer
Un cervello direttamente collegato al computer ci fa pensare subito alla fantascienza. Ma la squadra di ricercatori BrainGate della Brown University (USA) vorrebbe realizzare davvero l’interfacciamento diretto cervello-computer. Sul sito dei ricercatori è possibile leggere: “usando una varietà di elettrodi delle dimensioni di un’aspirina impiantati nel cervello, una prima ricerca della squadra BrainGate ha dimostrato che i segnali neurali possono essere ‘decodificati’ da un computer in tempo reale e utilizzati per il funzionamento di dispositivi esterni“. Magari un giorno sarà possibile navigare sul web con la sola forza del pensiero.

7. Bio-batterie fondibili
Alcuni scienziati del Draper Laboratory a Cambridge (Massachusetts) stanno lavorando su delle batterie biodegradabili. Questo particolare tipo di batterie è stato progettato per fornire energia all’organismo umano in modalità wireless. Terminata l’energia delle batterie, queste si scioglieranno senza lasciare nessuna traccia.

8. Polvere intelligente
Forse è la tecnologia più sorprendente: si tratta di una varietà di computer con tanto di antenna, più piccoli di un granello di sabbia, in grado di organizzarsi tra loro all’interno del corpo umano per alimentare una serie di complessi processi biologici. Potranno essere utili attaccando la fase iniziale di un cancro, per procurare sollievo dopo una ferita o persino per memorizzare informazioni personali in modo da rendere impossibile la loro violazione. In questo modo i medici eviteranno di agire direttamente sul nostro corpo, nella maggior parte dei casi.

9. Chip della “verifica del sé”
Di solito le persone cercano di presentare agli altri un’immagine positiva di sé stesse. Un chip potrà aumentare esponenzialmente l’esposizione del nostro sé: in sintesi, si tratta di una tecnologia che potrà essere utilizzata per registrare e identificare ogni individuo. L’esercito americano, ad esempio, ha intenzione di adottare dei chip RFID (Radio Frequency Identification) per tenere sotto controllo le truppe, ovunque esse si trovino. 

Si tratta dunque di una tecnologia che potrà avere lati positivi e lati negativi. Da una parte, forse, potrà migliorare la lotta alla criminalità, fornire informazioni mediche in tempo reale, rintracciare persone disperse. Dall’altra parte, si può prospettare un mondo  in cui la privacy sarà quasi inesistente, dove il potere sarà ancora più concentrato nelle multinazionali high-tech e dove il governo avrà il controllo su tutto. Scenario distopico? Chissà. Intanto le tecnologie descritte non provengono dall’immaginazione di un autore di romanzi di fantascienza.

Fonti: au.news.yahoo.com
ibtimes.co.uk


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