Poroshenko propone il cessate il fuoco ai separatisti filo-russi

Pochi giorni fa a Slavyansk, dei ribelli filo-russi hanno abbattuto un aereo militare ucraino provocando 49 vittime. L’attacco è avvenuto in un momento molto importante per il nuovo governo a Kiev, cioè mentre i governi russo ed ucraino discutevano sulla questione del rifornimento energetico. Il presidente ucraino, Petro Poroschenko, ha quindi annunciato che proporrà un cessate il fuoco ai ribelli separatisti filo-russi nella parte orientale del paese.

Residenti di Slavyansk mostrano le conseguenze dei bombardamenti a opera dei separatisti filo-russi.

L’obiettivo del presidente Poroshenko è quello di porre fino al conflitto che ha generato violenza e vittime nel corso di questi ultimi mesi. Lunedì scorso, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza, ha dichiarato che il cessate il fuoco temporaneo verrà proposto una volta che il confine sarà sicuro, senza però fare accenno alla durata della tregua. Poroshenko ha inoltre affermato che è disposto a negoziare con i ribelli e a concedere l’amnistia ai combattenti che “non hanno sangue sulle loro mani“. Ha poi proposto un piano per l’impiego, elezioni parlamentari anticipate e modifiche costituzionali per offrire a est un certo livello di decentramento del potere.

Le intenzioni del presidente ucraino sembrano essere buone. Molto dipenderà dal tipo di negoziazione che adotterà con i ribelli e da come deciderà di procedere in merito alla questione della parte orientale del territorio. Quest’ultimo aspetto è stato, in parte, già rivelato: un decentramento del potere ad est, probabilmente, corrisponderà a una sorta di accordo implicito ( per ora ) con il presidente della Russia Vladimir Putin, il quale proprio recentemente ha ricevuto una telefonata da Poroschenko. Ma la situazione, in sintesi, è questa: sia Kiev sia l’Occidente hanno accusato la Russia di aver armato i ribelli nella parte orientale dell’Ucraina, ma Mosca nega tali affermazioni. A distanza di mesi, la verità fatica a venir fuori.

Fonte: indipendent.co.uk


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