Separatisti filo-russi abbattono aereo ucraino: 49 vittime

Un separatista filo-russo raccoglie le munizioni
sul luogo dello schianto dell’aereo.

La guerra civile in Ucraina si aggrava sempre più col trascorrere dei giorni. Tre giorni fa, i separatisti filo-russi hanno abbattuto un aereo militare delle forze filo-occidentali di Kiev mentre si avvicinava all’aeroporto di Lugansk. Trasportava 40 paracadutisti delle forze speciali e 9 membri dell’equipaggio.

L’attacco è avvenuto ore prima della discussione tra Russia e Ucraina riguardo il rifornimento energetico: il governo ucraino teme che le sue forniture di gas vengano eliminate da un giorno all’altro e di conseguenza che il paese entri nel caos economico. Il presidente ucraino Poroshenko ha giurato vendetta contro i separatisti per l’abbattimento dell’aereo che ha causato 49 morti: “Coloro che sono coinvolti in questo atto cinico di terrore su tale scala saranno certamente puniti. L’Ucraina ha bisogno di pace. Ma i terroristi riceveranno una risposta adeguata“. I militari di Lugansk, che hanno rivendicato l’indipendenza dell’Ucraina, sostengono che l’aereo è stato abbattuto con un missile terra-aria. Inoltre, la settimana scorsa, hanno segnalato la presenza di carri armati camuffati e lanciarazzi che i russi hanno dato in dotazione ai ribelli.

Resti dell’aereo militare abbattuto

Il ministro degli esteri britannico William Hague, ieri sera, ha condannato l’abbattimento dell’aereo e ha invitato il presidente russo Putin a smettere di armare i ribelli: “Questo tragico episodio sottolinea ancora una volta l’urgenza della Russia di prendere ulteriori misure per prevenire l’escalation di violenza nella parte orientale dell’Ucraina, fermando il supporto e la fornitura di armi per i gruppi separatisti. La comunità internazionale è pronta a imporre ulteriori sanzioni se la Russia continua a provocare instabilità in Ucraina.” Occidente, Oriente, indipendenza, libertà, democrazia: gli anni passano, ma alcune cose sembrano non cambiare mai. Intanto, la guerra civile prosegue e il numero delle vittime aumenta.

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