8 effetti sulla salute causati dal disastro di Fukushima

Sono passati circa due anni dal disastro dell’impianto nucleare di Fukushima, ma gli effetti sulla salute causati dalle radiazioni aumentano sempre più. Al dolore fisico si aggiunge quello morale: diverse agenzie sparse in tutto il mondo affermano che non c’è bisogno di preoccuparsi perché il livello delle radiazioni non è così alto da provocare danni alla salute. Per rafforzare le loro dichiarazioni assurde, le agenzie sanitarie hanno inoltre alzato la soglia al di sopra della quale i livelli di radiazioni possono definirsi pericolosi. Intanto, ci sono famiglie che soffrono, che si ammalano, che non possono spostarsi da quelle zone e che non possono reagire come vorrebbero. Di seguito sono riportati 8 effetti sulla salute che hanno riscontrato molte persone che abitano nei pressi della zona contaminata di Fukushima.

1. Contaminazione della pelle

È uno dei maggiori rischi. La disponibilità di agenti decontaminanti è diminuita drasticamente successivamente il disastro e molti di questi richiedono acqua fresca. Ma l’accesso all’acqua pulita nelle aree intorno a Fukushima è molto complicato considerando gli alti livelli di radiazione lì presenti. L’esposizione della pelle a sostanze chimiche e alle radiazioni può provocare problemi cutanei e danni al sistema endocrino.

2. Trauma psicologico

Lavoratori, madri e bambini hanno molte possibilità di incorrere a disturbi post traumatici da stress e depressione dopo un disastro nucleare. Questi effetti possono essere causati dall’esposizione a radiazioni, le quali possono essere direttamente collegate ai disturbi dell’umore. Immaginate dei genitori preoccupati per la salute dei propri figli: le probabilità di diventare emotivamente e psicologicamente instabili aumentano.

3. Cancro

È la conseguenza più plausibile. Elevate dosi di mercurio possono essere mortali o aumentare le probabilità di difetti genetici ereditabili.

4. Danni alla tiroide

Lo iodio 131, un radioisotopo di iodio prodotto dalla fissione nucleare, si accumula rapidamente nella tiroide e causa problemi agli ormoni, al peso corporeo e ai livelli di energia. Può causare anche il cancro alla tiroide.

5. Le donne sono più a rischio

Alcuni dati evidenziano che le donne sono più sensibili agli effetti delle radiazioni, soprattutto quelle incinte.

6. Problemi di gravidanza

Le donne incinte sono a più alto rischio di sviluppare problematiche legate alla carenza di iodio quando esposte allo iodio 131. La carenza di iodio, durante la gravidanza, può causare aborto spontaneo, feti senza vita e altre complicazioni.

7. Disturbi per i neonati

Oltre alla moltitudine di effetti sulla salute per il feto in via di sviluppo, la ricerca ha scoperto problemi gravi alla tiroide per i neonati. Da marzo a giugno del 2011, i problemi alla tiroide sono saliti del 28% nei bambini nati lungo le zone del Pacifico ( Hawaii, California, Oregon, Washington e Alaska). Uno studio pubblicato nel 2013 sull’Open Journal of Pediatrics ha rilevato incidenze significativamente più elevate di ipotiroidismo in questi stati.

8. Cancro alla tiroide nei bambini

Ad oggi, 44 bambini giapponesi di età inferiore ai 18 anni che vivono nei pressi dell’impianto nucleare di Fukushima, al momento del disastro, hanno sviluppato cancro alla tiroide.

Le autorità governative, in genere, somministrano alte dosi di ioduro di potassio per le persone colpite nel tentativo di bloccare l’assorbimento di iodio 131 da parte della tiroide. Questi interventi dovrebbero essere immediati e da soli non bastano. Le persone che sono entrate in contatto con le radiazioni necessitano di essere seguite e curate. Ma pare che nelle zone contaminate nei pressi di Fukushima ciò non stia accadendo. C’è molta confusione nel tentativo di trovare una soluzione per bloccare la perdita di acqua contaminata dai serbatoi danneggiati, mentre molte famiglie sono abbandonate a loro stesse.


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