Adesivo cardiaco biodegradabile in via di sviluppo

La startup Gecko Biomedical, con sede a Parigi, sta per mettere in commercio un tipo di adesivo cardiaco biodegradabile, sviluppato dai ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston. Per ora lo strumento è stato testato su topi e maiali, ottenendo dei buoni risultati ed ha tutte le potenzialità per diventare un’alternativa efficace alla sostituzioni delle suture e dei punti metallici che possono causare gravi danni durante i delicatissimi interventi al cuore, soprattutto nei pazienti bambini. I ricercatori di biomateriali di Boston sostengono che grazie a questo adesivo cardiaco le operazioni potranno essere più veloci e meno invasive.

Il progetto è nato da un’iniziativa di Pedro J. del Nido, cardiochirurgo del Boston Children’s Hospital, il quale ha chiesto a un ricercatore di biomateriali, Jeffrey Karp, di lavorare su nuovi materiali biodegradabili per curare i difetti congeniti del cuore. La linea guida fornita da del Nido era impostata su delle rigide richieste: il materiale in questione doveva essere adesivo e contemporaneamente biodegradabile, in modo tale da non creare problemi al sangue e in grado di seguire elasticamente il ritmo cardiaco. Krap ha seguito le indicazioni del cardiochirurgo anche sulla scorta di alcuni suoi precedenti esperimenti che lo hanno portato nel 2005 allo sviluppo di una gomma adesiva elastica. Recentemente sono stati fatti nuovi progressi che hanno reso possibile il funzionamento dell’adesivo cardiaco attraverso un meccanismo fisico, e non una reazione chimica.
Nel caso in cui questo metodo di intervento si rivelerà utile ed efficace per le persone, sarà un altro passo in avanti per la scienza, la quale ancora una volta si serve di particolari tecnologie per migliorare la vita dell’uomo. Speriamo di poter ricevere presto ulteriori notizie positive in merito a questo speciale adesivo.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.